Benevento|Valorizzazione di Palazzo De Simone per una fruizione integrata del teatro e dei giardini
E’ stato consegnato il progetto esecutivo dell’intervento Pics (Programma Integrato Città Sostenibile) “PALAZZO DE SIMONE – Valorizzazione di Palazzo De Simone per una fruizione integrata del teatro e dei giardini”.Il progetto dal costo di 800mila euro è stato realizzato dall’architetto Francesca Zoppoli e si pone l’obiettivo di valorizzare e potenziare la fruibilità del complesso di Palazzo De Simone, nel centro storico della città di Benevento, attraverso il restauro e la riqualificazione degli spazi del giardino e del loggiato annessi al corpo del teatro. L’intervento è parte di una strategia complessiva finalizzata al recupero e alla rifunzionalizzazione degli edifici di valenza storico architettonica ubicati nell’area centrale del capoluogo sannita, al fine di implementare attività civiche e sociali in grado di armonizzarsi con le istituzioni culturali, di studio e ricerca che da decenni si sono progressivamente insediate in complessi edilizi di pregio della parte antica della struttura.
Il progetto quindi ha una sua finalità unitaria e coordinata: recuperare la funzionalità di spazi aperti e coperti del complesso del Palazzo De Simone per la parte di proprietà comunale, annessi al teatro. Di fatto la differenziazione delle parti oggetto d’intervento e della natura tecnica dello stesso, con tipologie di lavorazioni peculiari e specifiche, hanno consigliato la suddivisione in ambiti progettuali.
Ne sono stati individuati tre: il primo riguarda l’intervento di restauro e risanamento del loggiato del teatro da adibire a caffetteria. Lo spazio viene destinato a sala caffè avente una sua autonomia ma altresì viene posto in collegamento diretto con il foyer del teatro. Questa scelta funzionale non solo implementa la dotazione della struttura teatrale ma definisce uno luogo di aggregazione che garantisce l’apertura dei giardini e quindi la fruizione di una porzione di città rimasta emarginata e nascosta.
L’intervento consiste in una reinterpretazione della luce capace di restituire autenticità a un luogo che ha subito nel corso degli anni un importante trasformazione.
L’illuminazione dell’architettura è stata pensata per rispolverare una bellezza notturna, sono state aggiunte delle lanterne che decorano la facciata del palazzo e la zona del teatro. La luce scelta è calda ed accogliente e crea una giusta atmosfera.
Inoltre per illuminare la sezione dove è presente il Conservatorio, è stato pensato di utilizzare una sfumatura tipica del tramonto. Il terzo intervento concerne la riqualificazione del giardino, mantenendo intatto il disegno del progetto degli anni ’80 del secolo scorso, con ripristino parziale di pavimentazioni, muri e sedute, aree verdi, e dell’intero apparato illuminotecnico.




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