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Attualità

Eic, colpo di acceleratore su gestione e piano d’ambito

Nel bel mezzo del tourbillon delle Provinciali arrivano notizie dal fronte Eic sannita. Ieri, a via Traiano, il Consiglio dell’ente idrico sannita si è riunito per discutere due importantissime scadenze; si tratta della decisione circa la gestione pubblico-privata del futuro gestore e cosa ancor più importante il Piano d’Ambito per cui “tanto reo tempo si volse” all’incirca un anno fa quando si doveva fare in fretta ad approvarlo altrimenti si sarebbe incorsi nella scure della Regione Campania.

Poi tra riocorsi a Tar e proteste i termoni furono superati di gran lunga almeno sino a ieri pomeriggio quando riunito dal Presidente Forgione il Consiglio ha proceduto a dare un colpo di accelaratore all’intera problematica. Forgione contesta il fatto che tutto si sia discusso alla “chetichella” e definisce l’iter delle procedure.

le dichiarazioni nel video che segue


 

 

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1 commento

  1. pompeo nuzzolo ha detto:

    Ritieni opportuno inviare a labtv quanto ti riporto: E’ opportuno ricordare che laddove la Corte dei Conti i si pronunci con un parere in tutto o in parte negativo, l’amministrazione interessata può procedere ma, in questo caso, è espressamente richiesta, dal c. 4 dell’art. 5 del Tusp, una motivazione rafforzata che espliciti analiticamente le ragioni per le quali l’ente intende discostarsi dal parere. Per quanto è previsto dall’art. 5, comma 3, del Tusp, l’effetto impeditivo opera automaticamente (art. 5, comma 4, Tusp), come conseguenza diretta del parere negativo o parzialmente negativo con cui viene riscontrata la non conformità della deliberazione alle prescrizioni contenute negli artt. 4, 5, 7 e 8 del Tusp. Per effetto del parere negativo ne consegue l’obbligo dell’ente di adottare una nuova deliberazione, con una motivazione analitica e rinforzata, anche a mero scopo confermativo. (Sez. reg. controllo Lazio n. 59/2023/PASP. Non sembra, per quanto riportato dalla stampa, che approvare Approvazione Piano Distrettuale ”Sannita” a seguito del decreto di adozione di VAS da parte della Regione Campania” corrisponda ad una nuova deliberazione con motivazione analitica e rafforzata, salvo che la motivazione non sia inserita nel successivo atto “Relazione ex art. 14, comma 3 del d.lgs 23 dicembre 2022 n. 201. Approvazione.” Non ancora disponibile sul sito dell’EIC. guarda la sentenza T.A.R. Campania – Salerno, Sez. I 14 dicembre 2023, n. 2958 – Pasanisi, pres.; Saporito, est. – Comune di Serino (avv.
    Lentini) c. Irpinia Rifiuti Zero S.p.A. (avv.ti Biancardi e Contieri) ed a.
    Ambiente – Costituzione di Società in house per la gestione del ciclo integrato dei rifiuti per l’ambito territoriale
    di Avellino

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