La Direzione Regionale Anpas Campania prende atto della nuova replica diƯusa da CUB Sanità, ma non può non evidenziare come, ancora una volta, vengano riportate ricostruzioni che non corrispondono ai fatti e che travisano in modo significativo la realtà operativa.
È singolare leggere che Anpas Campania “inseguirebbe” le note sindacali: la Direzione ha visionato il comunicato CUB soltanto nella mattinata di domenica, ben oltre l’invio delle Certificazioni Uniche, già trasmesse ai lavoratori secondo le procedure previste. Qualsiasi insinuazione di un nesso causale è, pertanto, priva di fondamento.
Infatti abbiamo risposto al comunicato dopo averlo letto soltanto domenica. Allo stesso modo, respingiamo con fermezza le descrizioni di turnazioni e dinieghi che non trovano riscontro nelle evidenze interne. La narrazione proposta da CUB non rappresenta la realtà dei fatti e non tiene conto né delle verifiche in corso né delle comunicazioni già fornite.
Proprio per la gravità delle aƯermazioni diƯuse, e per la tutela dell’immagine del movimento, Anpas Campania ha conferito mandato ai propri legali aƯinché ogni ulteriore valutazione avvenga nelle sedi opportune.
Comprendiamo che un’organizzazione sindacale possa attraversare momenti di diƯicoltà, tra cali di iscritti e revoche, ma tali dinamiche non possono essere compensate attraverso attacchi strumentali a una organizzazione di volontariato che opera da oltre trent’anni al servizio della comunità. Se CUB ritiene di dover “colpire” le OdV, è libera di farlo, ma è evidente che il bersaglio scelto è quello sbagliato. Anpas Campania continuerà a lavorare con trasparenza, correttezza e senso civico, come ha sempre fatto, lasciando che siano i fatti – e non le polemiche – a parlare.