Avellino 33°C Poco nuvoloso 33° / 19°
Benevento 34°C Soleggiato 35° / 20°
Caserta 33°C Poco nuvoloso 33° / 24°
Napoli 32°C Soleggiato 32° / 25°
Salerno 31°C Poco nuvoloso 31° / 24°
Home > Attualità > Eucratica al prefetto: “Fare luce sulla gestione del Circolo della Stampa”
Attualità

Eucratica al prefetto: “Fare luce sulla gestione del Circolo della Stampa”

Il movimento politico Eucratica intende denunciare una grave violazione dei principi costituzionali registrata a proprio danno e un clamoroso caso di gestione privatistica e arbitraria di uno spazio pubblico, come la sala del Circolo della Stampa di Avellino, facente parte dell’edificio della Prefettura, concesso in gestione all’Ordine dei Giornalisti della Campania. Questioni per le quali si chiede l’intervento del prefetto, Rossana Riflesso, al fine di garantire l’agibilità democratica e la corretta gestione di un bene pubblico.

È stato infatti negato, dopo un iniziale via libera, l’uso della sala per lo svolgimento di un’iniziativa pubblica socio-politica sul tema “Un progetto per Avellino: il movimento Eucratica e le proposte dei giovani delle periferie per il rilancio della città”, prevista per sabato 27 giugno e che costituiva la presentazione ufficiale dell’organizzazione.

Un vero e proprio sabotaggio, soltanto in parte maldestramente celato da tardive e pretestuose motivazioni, nonostante la richiesta della sala avesse rispettato pienamente le condizioni previste dal regolamento interno.

Il referente dell’Ordine dei Giornalisti, ci chiediamo a questo punto se anche in nome e per conto dell’Ordine stesso e del suo presidente o a titolo personale, ha non solo negato l’uso della sala per il giorno prestabilito, ma, di fronte alla disponibilità del movimento a rinviare l’evento, ha sostenuto che non sarebbe stata fruibile per l’intera estate.

Un vero e proprio episodio di ostilità e discriminazione nei confronti del movimento. Non conosciamo con certezza le motivazioni e le dinamiche di tale scelta. Se essa sia stata messa in atto perché Eucratica non ha sponsor o perché composta soprattutto da giovani dei quartieri periferici di Avellino, che qualcuno intende liquidare come un fastidio, o forse perché al referente del Circolo della Stampa, che peraltro è anche il responsabile della redazione locale di un quotidiano, elemento che rende ancora più grave la situazione, non risulta gradito uno dei nomi dei relatori del convegno e precisamente quello dell’ex consigliere comunale Damiano Genovese.

Evidentemente il referente del Circolo della Stampa ritiene di poter entrare, non si comprende in base a quale presupposto, nel merito delle scelte di un movimento politico, sollevando veti o piuttosto compiendo scelte che lo penalizzano, come la negazione di una sala, gestita come “cosa propria”.

Ci chiediamo se tale decisione, in ogni caso una grave violazione, sia stata esclusivamente un suo personale arbitrio oppure vi sia stato un suggeritore politico o addirittura sia il frutto di un’indebita interferenza istituzionale.

“È inaccettabile – afferma l’ex consigliere comunale Damiano Genovese, presidente del movimento – che un intero gruppo venga preso di mira e penalizzato, anche in modo piuttosto banale, impedendogli di esprimersi e non consentendogli di rendere pubbliche le proprie analisi, proposte e idee.

Ho però motivo di credere che il vero o il principale obiettivo del diniego della sala sia proprio io. Il referente del Circolo della Stampa pensa di poter giudicare, sostituendosi ai giudici, somministrare pene e privare una persona, in questo caso me, dei propri diritti politici? Per il momento posso solo fare supposizioni, ma andrò fino in fondo a questa vicenda e non mi accontenterò di giustificazioni posticce. Pensandoci bene, potrei anche intuire le ragioni effettive che hanno determinato questa presa di posizione e sono pronto a confrontarmi pubblicamente, senza infingimenti, per mettere a nudo ogni ipocrisia e arbitrio”.

Il movimento Eucratica chiede quindi al prefetto di Avellino che venga garantita parità di trattamento e concesso l’utilizzo della sala, nel rispetto del regolamento, ma anche che si faccia chiarezza su questa incresciosa vicenda che, nei fatti, non solo rappresenta una palese forzatura, ma anche un condizionamento alla libertà di espressione, all’esercizio democratico e al dibattito politico.

Riteniamo, inoltre, che occorra effettuare un approfondimento sulle modalità di gestione del Circolo della Stampa, il cui utilizzo, ricordiamo, è a titolo oneroso, e che i cittadini possano conoscere ogni dettaglio, comprese le entrate prodotte e il loro impiego, relativo alla gestione di un bene pubblico che potrebbe essere amministrato in altro modo e da altri soggetti, in primis dalle istituzioni del territorio, a maggior beneficio della comunità locale.

Alle forze politiche, alle forze sociali e alle associazioni chiediamo se siano tollerabili simili gestioni arbitrarie e tali condizionamenti alla vita politica e pubblica della città e della provincia e di esprimersi su questo nodo. Se oggi viene preso di mira il movimento Eucratica, domani il copione potrebbe ripetersi anche per altri.

Articoli simili

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Consulsat sicurezza e ADSL Consulsat sicurezza e ADSL
ADSL 100 Mbit