FAI-CISL IrpiniaSannio: “Rilancio delle aree interne solo con agroalimentare forte, manutenzione del territorio e presidi costanti”

Il rilancio delle aree interne del Sannio passa dall’agroalimentare, dalla manutenzione programmata del territorio e dalla presenza quotidiana di chi ci lavora. È quanto chiede la *FAI-CISL IrpiniaSannio* con un comunicato firmato dal Segretario Generale *Luigi Pagano* e dal Coordinatore Territoriale *Alfonso Iannace*.
Il sindacato esprime apprezzamento per il confronto avviato sul futuro delle zone interne, ma sottolinea l’urgenza di una strategia concreta che valorizzi le vocazioni produttive e ambientali del territorio.
*L’agroalimentare come motore economico*
Il Sannio è riconosciuto a livello nazionale per la qualità delle sue produzioni: cerealicole, vitivinicole, olivicole, zootecniche e di trasformazione alimentare.
Per FAI-CISL questo comparto rappresenta uno dei motori economici più solidi delle aree interne, capace di generare lavoro, export, identità e attrattività.
Tra le proposte: interventi su innovazione, reti di filiera, formazione tecnica e investimenti in sicurezza alimentare e tracciabilità.
*Manutenzione e sicurezza del territorio*
Fragilità idrogeologica, incendi e abbandono dei terreni richiedono, secondo il sindacato, un *Piano pluriennale di manutenzione ambientale con risorse certe*.
Fondamentale, sottolinea la FAI-CISL, il ruolo dei lavoratori idraulico-forestali, “presidio fondamentale per la sicurezza delle aree interne”.
*Presidio sociale contro lo spopolamento*
La presenza quotidiana di lavoratori agricoli, forestali e ambientali sostiene servizi e comunità.
“Il presidio del territorio è presidio sociale e condizione per rendere attrattive le aree interne per giovani e imprese”, affermano Pagano e Iannace.
*Le proposte sul tavolo*
La FAI-CISL IrpiniaSannio avanza 5 richieste:
– *Patto territoriale per l’agroalimentare sannita*
– *Piano pluriennale di manutenzione ambientale*
– *Rafforzamento delle Reti Agricole Prefettizie di Benevento e Avellino*
– *Formazione specialistica per giovani tecnici*
– *Incentivi alle imprese agricole e agroindustriali* che investono in qualità, sicurezza e innovazione
“Il futuro delle aree interne passa dal lavoro di chi produce cibo, tutela il territorio e garantisce sicurezza ambientale”, conclude la nota. La FAI-CISL conferma la propria disponibilità a collaborare con istituzioni e realtà produttive per un percorso condiviso di sviluppo sostenibile.



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