Avellino 38°C Poco nuvoloso 38° / 20°
Benevento 39°C Poco nuvoloso 39° / 20°
Caserta 36°C Poco nuvoloso 36° / 24°
Napoli 33°C Soleggiato 33° / 26°
Salerno 34°C Poco nuvoloso 34° / 25°
Home > Attualità > GE.P.O.S., la CISL FP: «Ridotti gli esuberi grazie al confronto, ma servono maggiori tutele per i lavoratori»
Attualità

GE.P.O.S., la CISL FP: «Ridotti gli esuberi grazie al confronto, ma servono maggiori tutele per i lavoratori»

Si riduce il numero degli esuberi previsti dalla procedura di licenziamento collettivo avviata dalla GE.P.O.S. S.r.l., ma per la CISL FP Irpinia Sannio restano ancora aperte importanti criticità sul fronte della tutela dell’occupazione e dei diritti dei lavoratori.

È quanto emerge al termine dell’incontro svoltosi il 16 luglio presso Confindustria Benevento nell’ambito della procedura prevista dalla Legge n. 223/1991. Secondo il sindacato, il confronto con l’azienda ha già prodotto un primo risultato significativo: il ridimensionamento del numero degli esuberi rispetto a quanto inizialmente annunciato.

Nel dettaglio, la società ha confermato lo stralcio dell’area degenza dalla procedura, il mantenimento della posizione lavorativa nella diagnostica per immagini e ha illustrato ulteriori ipotesi riguardanti i servizi di cucina e laboratorio analisi con l’obiettivo di limitare l’impatto occupazionale.

«La riduzione degli esuberi dimostra che il confronto sindacale, quando è serio e determinato, produce risultati concreti», afferma Sonia Petrucciani, segretaria generale della CISL FP Irpinia Sannio. «Il lavoro svolto dalla CISL FP insieme alla determinazione dei lavoratori ha contribuito a modificare in maniera significativa il quadro iniziale. Tuttavia non possiamo ritenerci soddisfatti finché resteranno soluzioni che mettono in discussione la piena tutela occupazionale e contrattuale del personale».

La CISL FP evidenzia però che le proposte avanzate dall’azienda presentano ancora elementi di forte criticità. In particolare, il sindacato esprime contrarietà all’ipotesi di esternalizzare il servizio cucina con l’applicazione di un diverso contratto collettivo e alla trasformazione dei rapporti di lavoro del personale del laboratorio analisi in part-time.

«Abbiamo formalmente rigettato le proposte presentate dall’azienda perché, allo stato, non garantiscono adeguatamente i lavoratori», sottolinea Gabriele Proto, coordinatore della Sanità Privata Territoriale della CISL FP Irpinia Sannio. «A ciò si aggiunge una gestione dei tempi della procedura che non ha consentito un’effettiva consultazione dei lavoratori prima della conclusione della fase sindacale. Chiediamo un confronto vero che porti a soluzioni capaci di salvaguardare occupazione, diritti e dignità professionale».

Il sindacato ribadisce infine il proprio impegno a contrastare ulteriori perdite occupazionali, a difendere il Contratto collettivo nazionale di lavoro applicato e a garantire la qualità dei servizi sanitari erogati ai cittadini.

Il tavolo di confronto tra le parti tornerà a riunirsi il prossimo 23 luglio presso Confindustria Benevento, dove la CISL FP Irpinia Sannio presenterà nuovamente le proprie proposte con l’obiettivo di raggiungere un accordo che assicuri la massima tutela possibile ai lavoratori coinvolti.

Articoli simili

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torrioni Torrioni