Miasmi, De Pierro al “Popolo del Ponte”: contatti stretti con l’Arpac
I fetori di questa lunga estate afosa beneventana. E che non accennano a diminuire, in città come nelle contrade, ingenerando un sentimento di rabbia nella gente. Il Popolo del Ponte è stata la dimostrazione plastica che quando ci si trova dinanzi ad una situazione oggettivamente insostenibile la gente rompe gli steccati della indolenza e dell’accidia e scende in strada per testimoniare la propria insoddisfazione. E cerca risposte che in questo momento nessuno o quasi è in grado di dare.
Dal canto suo l’Amministrazione si difende. “Non accettiamo strumentalizzazioni politiche”, dicono da Palazzo Mosti ma in questo caso la polemica politica viene azzerata dall’ inconfutabile puzzo che promana e che è difficile da evitare. E tuttavia De Pierro punge, forse qualche ex amministratore come Alessandro Rosa che sull’argomento ha avuto parole particolarmente chiocce.
Al Popolo del Ponte De Pierro rende nota una nuova informativa Arpac sebbene nello stretto riserbo di una questione investita dall’inchiesta in atto da parte della magistratura che ha sequestrato il depuratore Asi di Ponte Valentino.



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