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“Resta con noi”: a Benevento il Corso 2026-2027 di Formazione in Pastorale della Salute

Accompagnare la persona nel tempo della malattia e della fragilità significa prendersi cura non soltanto del corpo, ma dell’intera persona, nella sua dimensione umana, relazionale e spirituale. È da 

questa consapevolezza che nasce il Corso di Formazione in Pastorale della Salute 2026-2027, promosso dal Servizio di Attenzione Spirituale e Religiosa (SARS) della Provincia Romana dei  Fatebenefratelli, sul tema Resta con noi: la Pastorale della Salute come Acqua Viva nel Cammino della Prova”.

Il percorso formativo si svolgerà presso la Sala Convegni “Fra Pietro Maria de Giovanni” dell’Ospedale Sacro Cuore di Gesù – Fatebenefratelli di Benevento, in Viale Principe di Napoli 14A, attraverso tre giornate di formazione in presenza:  10 settembre 2026, 4 febbraio 2027 e 6 maggio 2027.

L’iniziativa gode del patrocinio dell’Ufficio Nazionale per la Pastorale della Salute della Conferenza Episcopale Italiana (CEI) e dell’Associazione Italiana di Pastorale Sanitaria (AIPaS) e si rivolge a cappellani, assistenti spirituali, diaconi, operatori pastorali, Ministri straordinari della Comunione, operatori sanitari e volontari.

Il tema scelto si colloca nel cuore della missione della Chiesa accanto alle persone malate e sofferenti: essere presenza che ascolta, accompagna e sostiene, riconoscendo nella cura una forma concreta di prossimità e di carità.

L’espressione Resta con noi”, evocando la pagina evangelica dei discepoli di Emmaus, richiama infatti il desiderio di una presenza che non abbandona l’uomo nel momento della prova. La Pastorale della Salute è chiamata a vivere questa prossimità come autentico ministero di consolazione e di speranza, facendo della relazione con la persona ferita uno spazio nel quale poter riscoprire dignità, fiducia e senso.

L’immagine dell’Acqua Viva completa questa prospettiva: nel deserto della malattia, della solitudine e della sofferenza, la cura pastorale è chiamata a diventare sorgente capace di sostenere il cammino, custodendo la dimensione spirituale della persona e accompagnandola con rispetto e discrezione.

Il corso si articolerà in tre momenti, strettamente collegati tra loro.La prima giornata, in programma giovedì 10 settembre 2026, sarà dedicata a Integrare la cura spirituale nei percorsi clinici”. L’attenzione sarà posta sulla necessità di promuovere una visione integrale della cura, nella quale la dimensione spirituale non rappresenti un elemento marginale, ma contribuisca alla presa in carico complessiva della persona.

Giovedì 4 febbraio 2027 sarà affrontato il tema Prendersi cura di chi cura”. La giornata sarà dedicata a quanti operano nei luoghi della salute e della pastorale, nella consapevolezza che la qualità della cura passa anche dalla capacità di custodire coloro che quotidianamente sono chiamati a farsi prossimi alla sofferenza.

Il terzo appuntamento, giovedì 6 maggio 2027, avrà come tema Pastorale territoriale e continuità della cura dopo la dimissione”. L’obiettivo sarà quello di riflettere sulla necessità di una continuità nell’accompagnamento della persona anche oltre la permanenza in ospedale, rafforzando il dialogo e la collaborazione tra strutture sanitarie, famiglie, comunità cristiane e territorio.

A guidare il percorso saranno Fra Elia Tripaldi, o.h., religioso dell’Ordine Ospedaliero di San Giovanni di Dio – Fatebenefratelli, presbitero e Postulatore Generale dell’Ordine, autore di pubblicazioni dedicate alla spiritualità dell’ospitalità; P. Danio Mozzi, m.i., religioso camilliano, presidente AIPaS ed esperto in teologia spirituale e counselling pastorale; la Dott.ssa Giuseppa Vallone, consigliera nazionale AIPaS, esperta nel supporto spirituale di fine vita e nell’umanizzazione delle cure; e Fra Lorenzo Antonio E. Gamos, o.h., religioso Fatebenefratelli, superiore dell’Ospedale San Pietro di Roma e direttore generale della Provincia Romana.

Il corso si inserisce nella tradizione propria dell’Ordine Ospedaliero di San Giovanni di Dio, che riconosce nell’ospitalità e nella cura della persona una particolare espressione della propria missione. La formazione di quanti sono chiamati a svolgere un servizio accanto ai malati costituisce, in questa prospettiva, uno strumento fondamentale per rendere sempre più qualificata e umanamente significativa la presenza pastorale nei luoghi della cura.

La partecipazione al corso è completamente gratuita. Per informazioni e iscrizioni è necessario inviare una e-mail a gamos.lorenzo@fbfrm.it.

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