Il progetto europeo Aquatik-EU chiude il suo percorso a Sassinoro
Aquatik-EU nasce per rafforzare la consapevolezza europea sullo stato di conservazione degli ecosistemi acquatici dell’entroterra e sul loro valore culturale, turistico, ambientale e socio-economico. Il progetto punta a creare un ponte tra autorità locali, organizzazioni della società civile e cittadini attorno a quattro obiettivi: (i) rafforzare la gestione dei patrimoni idrici locali; (ii) accrescere il senso di responsabilità delle comunità; (iii) sviluppare strumenti di dialogo partecipativo tra istituzioni e cittadinanza; (iv) costruire un’identità europea condivisa fondata sull’acqua come bene culturale comune.
Il partenariato riunisce enti pubblici e associazioni di diversi Paesi europei: Italia (Paese dell’Acqua, Comune di Sassinoro), Spagna (Fons Mallorquí de Solidaritat i Cooperació e Ajuntament d’Alaró), Bosnia ed Erzegovina (Local Democracy Agency Mostar e Grad Mostar), Portogallo (Geoclube – Associação Juvenil de Ciência e Natureza, e Município de Gondomar) e Grecia, rappresentata dal Comune di Souli. Al consorzio partecipa inoltre WAMU-NET, la Rete Globale dei Musei dell’Acqua, iniziativa faro dell’UNESCO e infine nel ruolo di capofila, l’Associazione Francese ALDA Europe. A questi, nelle giornate finali, si aggiungeranno, come previsto dal progetto, altri paesi europei “ospiti” che non fanno parte dei paesi già presenti nel partenariato, dunque, avremo anche rappresentanti di associazioni, o istituzioni che hanno già confermato la loro presenza e che arrivano da Belgio, Germania, Lituania, Francia e Polonia.
Da “Una Metropolitana per Sassinoro” alla Mappa di Comunità.
Il progetto ha previsto una serie di incontri plenari, nei quali ogni beneficiario utilizzava gli “strumenti” proposti, necessari per attivare la propria azione locale. Sassinoro, l’Associazione, ha scelto di realizzare una Mappa di Comunità, mappa concettuale nella quale e’ la comunità stessa a sceglierne i contenuti e che sarà presentata alla cittadinanza il 14 ottobre.
Il lavoro di sviluppo della mappa e’ stato affidato all’impresa culturale Just Mo di Campobasso. Il percorso che ha condotto a questo risultato è partito nell’estate 2025, con l’incontro pubblico “Verso una Mappa di Comunità” del 25 luglio in Piazza IV Novembre, per proseguire con la sessione esplorativa dell’ottobre 2025, in cui i cittadini hanno immaginato i luoghi di Sassinoro da inserire in un’ipotetica linea metropolitana. Nel laboratorio del dicembre 2025 quei luoghi sono stati trasformati in una mappa vera e propria, con ogni fermata battezzata da un nome legato alla storia e alle tradizioni locali. Il percorso partecipato e’ proseguito il 21 marzo 2026 con l’incontro “Una Metropolitana per Sassinoro”, durante il quale ogni partecipante ha contribuito a costruire e raccontare la propria fermata, intrecciando memoria individuale e collettiva sotto il coordinamento grafico ed editoriale di JustMo.
Le sinergie generate sul territorio
Il percorso della Mappa di Comunità ha contribuito a rafforzare la rete di collaborazioni di Paese dell’Acqua simbolicamente riunita nella sua nuova sede, inaugurata a Sassinoro nel giugno 2026. Lo spazio, allestito con arredi, materiali multimediali e una piccola biblioteca dedicata alla “geografia” dell’acqua, è stato subito riferimento stabile, come spazio di lavoro da remoto, per incontrare le associazioni del territorio tutte impegnate nel percorso partecipativo per la costruzione della Mappa – oltre che per i membri di PDA Network, rete internazionale di associazioni e istituzioni animata da Paese dell’Acqua.
Le sinergie territoriali generate attraverso Aquatik-EU travalicano i confini comunali e regionali di Sassinoro. Il legame con JustMo, realtà creativa con sede a Campobasso in Molise, ha aperto un dialogo diretto con MAT il museo del matese e il Parco Archeologico dell’Altilia a Sepino, la cui visita è prevista per il pomeriggio del 16 ottobre. Allo stesso modo, la visita al Museo dell’Acqua di Santa Croce del Sannio (Spazio Mefite – Atlante delle Acque dell’Alto Tammaro) prevista per il 15 ottobre contribuirà a generare nuove opportunità di interazione tra i partner di Aquatik-EU e la rete globale dei musei dell’acqua WAMU-NET.
Mappa di comunità, rete associativa locale, archeologia e museo dell’acqua compongono così un unico itinerario di rigenerazione territoriale, capace di dare continuità al lavoro avviato da Aquatik-EU nella Valle del Tammaro anche oltre la chiusura del progetto per immaginare una “Water Accademy”, polo culturale e scientifico sulle risorse idriche e ambientali dell’Alto Tammaro.
Il programma dell’evento finale prevede inoltre un’escursione ai sentieri del Santuario di Santa Lucia a Sassinoro, una tavola rotonda sulle prospettive future del lavoro svolto con Aquatik-EU e, il 16 ottobre, la presentazione ufficiale dei risultati di progetto presso la Palestra Comunale di Sassinoro. I lavori si concluderanno Venerdi 16.



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