Giotto sta in piedi e sta bene: il cane salvato ad Apice guarda avanti dopo l’amputazione
Giotto è in piedi e sta bene. A poco più di un mese dal drammatico salvataggio ad Apice, il cane protagonista di una terribile vicenda di violenza continua il suo percorso di recupero.
Le conseguenze delle ferite riportate hanno reso necessaria anche l’amputazione di una zampetta, un intervento difficile che ha segnato l’inizio di una nuova fase della sua vita. Oggi, però, Giotto torna a dare segnali incoraggianti.
Durante l’ultimo controllo in clinica, il veterinario che lo aveva operato ha rimosso i punti e, insieme a questi, anche il collare che lo aveva accompagnato durante la convalescenza. Un momento simbolico e importante per il cane, che può così lasciarsi alle spalle un altro pezzo di quei giorni difficili.
Il percorso non è ancora concluso. Giotto avrà bisogno di tempo, cure, attenzioni e tanta pazienza per recuperare completamente e abituarsi alla sua nuova condizione. Ma i progressi fatti finora raccontano una storia diversa da quella con cui era arrivato in clinica: una storia di cura, protezione e speranza.
Da oggi, per Giotto, ci saranno soprattutto mani pronte a proteggerlo e persone che si prenderanno cura di lui. Dopo la violenza subita, il suo futuro può finalmente essere fatto di sicurezza e affetto.
Chi lo sta accompagnando nel percorso continuerà a seguirlo giorno dopo giorno, un passo alla volta, perché la strada verso una nuova vita è ancora lunga, ma Giotto ha già dimostrato di avere la forza per percorrerla.




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