Filt Cgil Av-Bn: su ex lavoratori Trotta Bus una situazione ancora ferma
La FILT-CGIL AV-BN ritiene doveroso tornare a denunciare pubblicamente la situazione degli ex dipendenti di Trotta Bus, una vicenda che, nonostante le numerose segnalazioni, denunce e iniziative intraprese dalle parti sociali, continua a rimanere sostanzialmente ferma.
Abbiamo più volte chiamato in causa le istituzioni e la politica, chiedendo di verificare comportamenti e inadempienze che, secondo quanto da noi segnalato, hanno caratterizzato la gestione dei rapporti con i lavoratori. Ad oggi, però, riteniamo ancora insufficiente l’azione istituzionale rispetto alla gravità della situazione.
Come FILT-CGIL abbiamo attivato denunce e iniziative a tutela dei lavoratori, chiedendo che vengano accertate le eventuali responsabilità e garantito il rispetto delle norme.
Particolarmente grave riteniamo la questione delle somme che, secondo le contestazioni da noi sollevate, sarebbero state sottratte ai lavoratori, compresi gli addebiti per mancato preavviso applicati a lavoratori che avevano rassegnato le dimissioni per giusta causa.
Contestiamo inoltre la qualificazione di tali cessazioni come semplici dimissioni volontarie, nonostante le motivazioni e le condizioni che avevano portato i lavoratori a quelle decisioni fossero ben conosciute da tutti.
Per anni la comunità ha conosciuto le difficoltà e i disservizi del trasporto pubblico locale. Oggi crediamo sia giusto che i cittadini conoscano ancora meglio quella vicenda; insieme agli utenti, a pagare il prezzo più alto sono stati i lavoratori, che hanno continuato a svolgere il proprio compito in condizioni difficili.
E mentre i lavoratori sono ancora costretti a rivendicare somme, diritti e tutele, Trotta Bus, per quanto da noi contestato nelle sedi competenti, ha continuato a ricevere i corrispettivi previsti dai rapporti contrattuali con il Comune e la Regione.
Chiediamo quindi alle istituzioni di fare piena luce sulle vicende ancora irrisolte e di garantire che le regole valgano per tutti.
A questa situazione si aggiunge ora quella dei lavoratori transitati da Trotta Bus ad Air Campania nell’ambito del passaggio emergenziale richiesto dal Comune di Benevento.
Sono 14 i lavoratori che, oltre a essere stati demansionati, sono stati assunti con un contratto a tempo determinato fino al 31 dicembre.
Riteniamo sia arrivato il momento di aprire un confronto tra Air Campania, Comune di Benevento, Regione Campania e parti sociali, per affrontare la questione della riqualificazione professionale e della trasformazione dei contratti a tempo indeterminato.
Dopo le difficoltà già subite, non possiamo permettere che per questi lavoratori si concretizzi un ulteriore danno. È necessario valorizzare l’esperienza maturata e dare loro una prospettiva occupazionale stabile, come riportato anche nel protocollo d’intesa.
La FILT-CGIL AV-BN continuerà a stare al fianco degli ex dipendenti Trotta Bus oggi transitati in Air Campania, utilizzando tutti gli strumenti sindacali e legali disponibili per tutelare i loro diritti.
Non ci fermeremo.
Perché dietro ogni lavoratore ci sono una famiglia, una storia, anni di lavoro e diritti che non possono essere cancellati da una firma o da un passaggio emergenziale, tra l’altro richiesto e fortemente voluto dall’Amministrazione Comunale a seguito delle condizioni degli autobus utilizzati e dei numerosi disservizi causati da Trotta Bus.
A breve terremo anche una conferenza stampa per spiegare ancora più dettagliatamente quanto accaduto.”
FILT-CGIL AV-BN




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