Terminal tra caos e degrado
Confusione, totale assenza di regole, controlli che latitano. Si può descrivere in questo modo la situazione a Via Mustilli e nella piazzola Catapano che è diventata l’area di manovra dei mezzi extraurbani che arrivano a Benevento ormai da tre anni. Tralasciando il pregresso e la necessità di trasformare Piazzale Vari in un cantiere e sottraendolo a quella funzione peculiare, l’attualità che si vive a Via Mustilli è a dir poco surriscaldata, quasi torrida. I mancati controlli hanno reso lo slargo un parcheggio più o meno prolungato e le manovre dei bus diventano complicate. Qualche giorno fa s’è sfiorata la rissa e solo il buon senso ha evitato il peggio. Ma di possibili incidenti, urti fra bus e macchine, strisciate e quant’altro se ne possono contare quasi ogni giorno con la Muncipale che ammette di non avere personale a sufficienza per coprire l’intera città.
Ma a Via Mustilli non c’è solo il problema di parcheggio selvaggio. Permane e ormai non c’è speranza di mutare scenario una situazione di rischio per gli utenti dei bus costretti a fare le gimkane per evitare marciapiede sgarrupati lungo la fermata dei pulman che fino ad ora non è stato possibile riparare, eppure basterebbe poco. Così come per le scale che portano a via Calandra rotte e sconnesse. Va da se che il Comune ha altro cui pensare ma il terminal, fino a che resterà li, deve essere accogliente e ordinato e integro prima che qualcuno ci rimetta la salute.




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