Rogo di Airola, Sandomenico: «Gli agricoltori non possono più aspettare. Pretendiamo risposte immediate»
A quasi quaranta giorni dall’incendio divampato ad Airola, gli agricoltori di Montesarchio attendono ancora risposte definitive sulle possibili conseguenze per i terreni e le produzioni agricole. Una situazione che alimenta preoccupazione tra le famiglie che vivono del lavoro della terra e sulla quale interviene il sindaco Carmelo Sandomenico, chiedendo un’accelerazione da parte delle autorità competenti.
Il primo cittadino esprime piena comprensione per la rabbia degli operatori agricoli e sollecita indicazioni precise sulle aree interessate, sulle colture che possono essere raccolte e commercializzate e sulle eventuali restrizioni ancora in vigore.
«Questa situazione non è più accettabile», afferma Sandomenico, ricordando che, durante la fase emergenziale, l’amministrazione comunale ha adottato le misure di propria competenza per tutelare la salute pubblica. Ora, sottolinea il sindaco, è necessario che anche le autorità sanitarie forniscano risposte chiare e definitive.
La Regione ha comunicato i primi risultati delle analisi, ma, secondo Sandomenico, per Montesarchio occorrono indicazioni specifiche e operative. Gli agricoltori hanno bisogno di sapere quali terreni siano coinvolti, quali produzioni possano essere immesse sul mercato e quali divieti debbano eventualmente essere mantenuti.
Da qui la richiesta di un intervento immediato rivolto all’ASL Benevento e alla Prefettura. «Non è possibile che gli agricoltori continuino a essere rimbalzati tra uffici senza ottenere risposte», denuncia il sindaco, che invoca atti ufficiali e indicazioni concrete, superando le comunicazioni generiche.
La questione, evidenzia Sandomenico, riguarda un equilibrio fondamentale tra la tutela della salute e la salvaguardia del tessuto economico locale. «La salute pubblica non si discute, ma neppure si può lasciare morire un comparto economico nell’incertezza», dichiara.
Il sindaco rivolge infine un messaggio di vicinanza agli agricoltori, assicurando che continuerà a rappresentare le loro istanze in tutte le sedi istituzionali. «Non siete soli. Le vostre preoccupazioni sono le mie e continuerò a rappresentarle con determinazione».
La richiesta dell’amministrazione è dunque chiara: dopo settimane di attesa, servono risposte ufficiali che consentano agli operatori agricoli di conoscere i rischi effettivi e di programmare il proprio lavoro. «Montesarchio ha fatto la propria parte. Adesso chi deve fornire le risposte le fornisca, senza ulteriori ritardi», conclude Sandomenico.




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