Io X Benevento: l’Asl continua a non rispondere alle esigenze territoriali
Neuropsichiatria Infantile, Casa di Comunità (mancata) a via Minghetti, Medicina Territoriale e PTRI, sono i temi che IO x BN ha posto all’attenzione della DG e che da un anno non trovano risposte.
L’Associazione di promozione Sociale “IO X BENEVENTO”, a settembre dell’anno scorso, incontrò la Direttrice Generale dell’ASL di Benevento dott.ssa Tiziana Spinosa per rappresentare alcune questioni di carattere socio-sanitario che incidevano nella vita di tante famiglie e cittadini.
Tra le questioni affrontate il tema della neuropsichiatria infantile, l’attivazione di un presidio (Casa di Comunità) nella struttura di via Marco Minghetti al rione Libertà, la nuova riorganizzazione della medicina territoriale e la questione del blocco dei PTRI (Progetti Terapeutici Riabilitativi Individualizzati), ovvero dei percorsi di cura e inclusione sociale cuciti su misura per persone con bisogni come disabilità, dipendenze, sofferenza psichica.
IO X BENEVENTO, coordinatrice della Comunità Educante “Insieme per Benevento” di cui l’ASL è parte integrante, nata dalla sottoscrizione di un Patto di Comunità formalizzato il 17 ottobre del 2022 presso il Comune di Benevento, ha affrontato il tema della Neuropsichiatria Infantile insieme a diversi Dirigenti scolastici e alcuni rappresentanti di famiglie con bambini BES, dall’incontro furono rilevate diverse criticità rappresentate adeguatamente alla Direzione Generale e Sanitaria dell’ASL. Per tali problematiche e al fine di organizzare un servizio che tenga in considerazione le esigenze dei minori coinvolti, il presidente di Io x Benevento, dott. Giuseppe Schipani, chiese alla DG di istituire un tavolo permanente per la NPI insieme ai Dirigenti scolastici, alla rappresentanza delle famiglie e la proposta fu accolta dalla DG con esito positivo rimandando però la questione a qualche settimana per motivi organizzativi dell’ASL.
Ad ottobre dello scorso anno, invece, il presidente di Io X Benevento, ebbe modo di confrontarsi con la Dott.ssa Spinosa dell’ASL di BN, per quanto riguarda la riqualificazione e l’avvio delle attività della struttura di via Minghetti che rappresentava un punto di riferimento della medicina territoriale fondamentale per il quartiere più popoloso della Città (circa 22 mila residenti)
Le Case della Comunità nascono come progetto partecipativo, rappresentano cioè una grande iniziativa con cui le istituzioni mirano a coinvolgere la comunità. Il Servizio Sanitario Nazionale – si legge nel Dm77/2022 – è chiamato a rafforzare i servizi territoriali «attraverso la valorizzazione della coprogettazione e «attraverso il coinvolgimento e la valorizzazione della partecipazione di tutte le risorse della comunità nelle diverse forme (Terzo Settore, ecc.)», quale standard organizzativo obbligatorio. Non si tratta dunque solo di un aumento quantitativo di servizi e di un loro avvicinamento ai cittadini, ma anche di un processo produttivo realizzato con la comunità. In gioco c’è un reinvestimento post L. 833/78 (e post L. 328/00) sul legame tra servizi di cura e territorio, che significa ineludibilmente anche investimento sulla qualità del rapporto cittadini-istituzioni, in quella che viene correttamente definita «sanità di prossimità”.
La Casa di Comunità che doveva essere realizzata a via Minghetti, scaturiva da una esplicita richiesta che i cittadini trasferirono in un’assemblea pubblica al Sindaco della Città di Benevento Clemente Mastella e all’ex Direttore Generale dott. Gennaro Volpe. La comunità si ritrova oggi ancora privata di una struttura sanitaria che risultava molto utile per decongestionare le altre strutture sanitarie e rispondere alle esigenze del quartiere.
Un altro disagio importante è stato creato con il trasferimento della Guardia Medica per consentire la riqualificazione della struttura, sottraendo al quartiere altro servizio fondamentale.
La questione dei PTRI è ancora più clamorosa, in quanto non solo il bando è fermo da anni e si impedisce alle imprese sociali di aderire privilegiando solo quelle già convenzionate, ma la Direttrice Generale ha più volte confermato la volontà di avviare un progetto di coprogettazione e amministrazione condivisa con ETS che hanno in dotazione tecnologie e risorse per avviare protocolli di innovazione terapeutica riabilitativa senza mai dare seguito alle parole.
La vicenda è significativa se si tiene conto dei bisogni territoriali e dell’incidenza che tali servizi potrebbero avere nel tessuto sociale fragile e dei disabili, del relativo impatto che ne deriverebbe e dunque della privazione di un diritto fondamentale.
Tali questioni, sono state affrontate nel 2025 e dopo varie sollecitazioni, la DG solo qualche mese fa, ha delegato la Direttrice Sanitaria che incontrando il presidente di IO x Benevento si fece carico dell’impegno ma come al solito senza mai dare concretezza alle parole, nessun risultato è stato ottenuto.
Il progressivo aumento dei disagi che i cittadini continuano a subire, ed in particolar modo quelli più fragili, non è più tollerabile e per tali motivi IO X BENEVENTO, intende
interrogare la Comunità sannita, attraverso i Rappresentanti istituzionali, i Sindaci, i Consiglieri regionali e i Cittadini.
Dopo un anno di confronti, sollecitazioni, comprensioni, mediazioni, avvenute sempre pacatamente, si rende necessario intervenire diversamente, soprattutto quando si pongono dei temi di interesse generale e viene meno sensibilità e responsabilità sociale.
Pertanto si ritiene opportuno sollecitare il Presidente della Regione Campania, on. Roberto Fico, in merito ad una valutazione che prima andrebbe promossa come Territorio:
Io x Benevento chiede al Sindaco Mastella in qualità di presidente del Comitato di rappresentanza dei Sindaci, di somministrare delle schede di rilevazione a tutti i Sindaci per documentare la qualità dell’assistenza sanitaria e dopo aver elaborato un report convocare l’Assemblea dei Sindaci per affrontare il tema. Si chiede al Consigliere regionale, on. Pellegrino Mastella, di promuovere una formale interrogazione al Presidente Fico in relazione alle questioni segnalate.
IO X Benevento, nelle prossime settimane, convocherà le associazioni rappresentative dei disabili, dei ragazzi con BES e delle loro famiglie per somministrare anche a loro schede di rilevazione con gli stessi quesiti dei Sindaci. Si provvederà ad interrogare i Dirigenti scolastici in merito alle varie criticità segnalate.
Tutto ciò sarà oggetto e rappresentato in un’Assemblea Popolare ed eventualmente si partirà con una raccolta firme per chiedere al Presidente Fico di intraprendere provvedimenti utili per risolvere le criticità rilIoevate, destinando la massima priorità.




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