Lavoro, i primi operai indiani arrivano a Benevento: con WORK4ITALY assunti nelle imprese edili sannite
Formazione professionale, ingresso regolare in Italia e nuove opportunità occupazionali per rispondere alla carenza di manodopera qualificata nel settore delle costruzioni. È questo l’obiettivo di WORK4ITALY, il progetto che ha già portato a Benevento i primi sette lavoratori indiani, formati nel Paese d’origine e assunti da due imprese del territorio.
L’iniziativa, promossa nell’ambito del sistema della formazione edile, punta a costruire un percorso che unisca preparazione professionale e linguistica, inserimento lavorativo e accompagnamento nella fase di arrivo in Italia. Il progetto fa riferimento all’articolo 23 del Testo unico sull’immigrazione, che disciplina percorsi di formazione professionale e civico-linguistica all’estero per favorire l’ingresso regolare di lavoratori.
A illustrare i primi risultati sono stati i rappresentanti del mondo imprenditoriale e della formazione, tra cui Flavian Basile, presidente di ANCE Benevento, Andrea Esposito, presidente di Confindustria Benevento, e Raffaele Gatti, presidente di Formedil Benevento.
Il progetto coinvolge complessivamente sei imprese: Alma Mater Scarl, Ben.Con Srl, CAR Segnaletica Stradale Srl, Cavoto Costruzioni Srl, Italbilding Srl e OVRES Company Srl, che hanno investito in questo modello attraverso l’assunzione complessiva di 30 lavoratori.
Al centro dell’iniziativa c’è la necessità di trovare personale preparato per un comparto che fatica a reperire figure professionali, garantendo al tempo stesso un percorso trasparente e strutturato per chi arriva dall’estero.
Accanto alle esigenze delle aziende, la Beneventana Conglomerati e Cavuoto Costruzioni, c’è anche la storia dei lavoratori, chiamati a costruire un nuovo percorso professionale e personale nel Sannio. L’inserimento nelle imprese e l’accompagnamento nella fase iniziale rappresentano passaggi fondamentali per favorire l’integrazione e la stabilità occupazionale.
WORK4ITALY punta così a mettere in relazione domanda di lavoro e formazione, proponendo un modello che potrebbe offrire nuove risposte alle difficoltà del settore edile e contribuire allo sviluppo del tessuto produttivo sannita.





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