Avellino 27°C Poco nuvoloso 32° / 19°
Benevento 29°C Poco nuvoloso 33° / 20°
Caserta 29°C Poco nuvoloso 33° / 25°
Napoli 29°C Poco nuvoloso 32° / 26°
Salerno 30°C Poco nuvoloso 31° / 25°
Home > Cronaca > San Martino V. C.| Camorra Capitale, dissequestro dei beni a Domenico Pagnozzi
Cronaca

San Martino V. C.| Camorra Capitale, dissequestro dei beni a Domenico Pagnozzi

Il Tribunale di Roma – sezione misure di prevenzione, presieduto dal dott. Guglielmo Muntoni -, in un filone dell’inchiesta denominata “Camorra capitale”, dopo circa due anni di udienze, ha depositato l’atteso provvedimento rispetto alla articolatissima richiesta di sequestro finalizzato alla confisca della Direzione Distrettuale antimafia di Roma. Sono stati confiscati beni per un valore di dieci milioni di euro tra immobili, società, bar, ristoranti, attività commerciali e crediti finanziari. Ma vi è una eccezione, veramente sorprendente.L’unica persona alla quale sono stari restituiti tutti i beni in precedenza sequestrati è proprio l’uomo di vertice della cupola, Pagnozzi Domenico, in totale accoglimento delle richieste formulate al Tribunale dal suo unico difensore, l’avvocato Dario Vannetiello del Foro di Napoli. Non solo. Sono stati restituiti i beni anche a tutti i suoi familiari.

La decisione arriva inaspettata se sol si pensi che, come da qualcuno tempo fa ha evidenziato, Mimmo Pagnozzi, detto ‘o professore, secondo gli inquirenti in pochi anni è riuscito a sottomettere il potente clan, quello dei Casamonica esistente da sempre nella città di Roma.Tra i beni dissequestrati una villa sita in San Martino Valle Caudina, feudo del clan Pagnozzi, nonché una società di servizi sede in Roma, la Premier Energy, fondata e gestita dalla moglie del boss, Rame Annamaria, oltre a conti correnti bancari e postali.

Articoli simili

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Consulsat sicurezza e ADSL Consulsat sicurezza e ADSL
ADSL 100 Mbit