Tragedia ad Apollosa, crolla un muro in cantiere: morto operaio 46enne del salernitano, è la quinta vittima sul lavoro nel Sannio
Tragedia sul lavoro nel Sannio. Un operaio di 46 anni originario di Montesano sulla Marcellana, in provincia di Salerno, è morto schiacciato dal cedimento di un muro di cemento all’interno di un cantiere.
L’incidente è avvenuto questa mattina, 7 ottobre, ad Apollosa, all’interno di un’azienda della filiera zootecnica dove la ditta per la quale lavorava la vittima, A.S., stava effettuando dei lavori edili.
Secondo una prima ricostruzione, l’uomo stava lavorando al muro quando la struttura ha improvvisamente ceduto travolgendolo. Inutili i soccorsi dei sanitari del 118 e l’intervento dei Carabinieri. Per l’operaio non c’è stato nulla da fare.
L’intera area è stata posta sotto sequestro. I militari della Compagnia di Montesarchio stanno ricostruendo l’esatta dinamica dell’accaduto.
Durissima la reazione della FILCA CISL Irpinia-Sannio:
_”A. S., un lavoratore edile di 46 anni, originario di Montesano sulla Marcellana, è morto in Apollosa perché travolto da un muro a cui stava lavorando. A niente sono valsi i soccorsi. Ma qui si vuole segnare lo stigma per l’ennesima morte sul lavoro. Non è possibile che si continui a lavorare rischiando la vita”_, scrive il sindacato.
_”La filiera della sicurezza parte da un pensiero di prevenzione. Gli oneri per la sicurezza devono essere visti come investimento e non come costo da evitare. Amaramente oggi è una brutta giornata, segnando la quinta morte sul lavoro da inizio anno 2026 nella provincia di Benevento, di cui tre nel settore delle costruzioni: Campolattaro, Benevento ed ora Apollosa”.
“Una giornata amara per un lavoro che dovrebbe essere sicuro e dignitoso. Ma soprattutto per un lavoro che dia soddisfazione alla vita e non a toglierla. Le condoglianze alla famiglia”.
E’ la quinta vittima sul lavoro nel Sannio dall’inizio del 2026.




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