Benevento: controlli straordinari del territorio. I Carabinieri arrestano un giovane per detenzione di stupefacenti e sequestrano materiale esplosivo
I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Benevento e della Stazione Carabinieri di San Giorgio del Sannio, nell’ambito di specifici servizi di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti e al controllo del territorio, hanno tratto in arresto un ventisettenne residente nella provincia di Benevento, ritenuto responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’operazione è scaturita da un controllo che ha portato i militari a fermare ed ispezionare un’autovettura in via Santa Colomba, nei pressi dello stadio comunale di Benevento, con a bordo due giovani. Nel corso della successiva perquisizione personale e veicolare eseguita d’iniziativa, i Carabinieri hanno rinvenuto, occultato nella biancheria intima del passeggero, un panetto di sostanza stupefacente del tipo hashish del peso complessivo di circa 100 grammi, confezionato con pellicola trasparente ed etichettato.
Le operazioni si sono poi estese all’abitazione del giovane, dove la perquisizione domiciliare ha consentito di rinvenire e sequestrare, all’interno della camera da letto, tre coltelli a serramanico con residui di sostanza stupefacente, due bilancini elettronici di precisione per il dosaggio della droga, sei ordigni esplosivi improvvisati di natura artigianale, un petardo ad alto potenziale appartenente alla categoria F4 e tre barattoli contenenti polveri varie verosimilmente destinate alla miscelazione e al confezionamento di artifizi pirotecnici.
Tutto il materiale rinvenuto, compresa la sostanza stupefacente e i manufatti esplodenti, è stato posto sotto sequestro per le successive analisi chimiche e i necessari accertamenti tecnici da parte degli artificieri. Su disposizione della Procura della Repubblica di Benevento, il ventisettenne è stato condotto presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari.
Si precisa che la persona arrestata è da ritenersi presunta innocente in considerazione dell’attuale fase del procedimento, ovvero quella delle indagini preliminari, fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile.
L’operazione condotta s’inserisce nel quadro dei quotidiani e capillari servizi di controllo del territorio svolti dal Comando Provinciale dei Carabinieri, costantemente impegnato nella prevenzione e nel contrasto dei reati in materia di stupefacenti e nella tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica a garanzia della collettività.





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