Montesarchio, stalker perseguita l’ex moglie: scatta il braccialetto elettronico
In data 14 ottobre 2026, i Carabinieri della Stazione di Montesarchio hanno dato esecuzione a un’ordinanza di applicazione di misura cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Benevento, su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di un uomo indagato per atti persecutori aggravati e minacce.
L’attività d’indagine, condotta dai militari dell’Arma a seguito di plurime querele sporte dalla persona offesa, ex coniuge dell’indagato, ha consentito di ricostruire condotte moleste e intimidatorie protrattesi nel tempo.
L’indagato, pur essendo stato già condannato in passato e sottoposto a misura cautelare per fatti analoghi ai danni della medesima persona offesa, ha continuato a perseguitare la donna mediante minacce verbali e messaggi inviati su piattaforme social e di messaggistica istantanea.
Gli episodi si sono concretizzati anche in appostamenti sotto l’abitazione della donna, pedinamenti e tentativi di aggressione/intrusione, provocando nella persona offesa uno stato di grave ansia e timore per la propria incolumità e un’alterazione delle proprie abitudini di vita. Le condotte intimidatorie hanno coinvolto anche i figli e vicini di casa intervenuti a tutela della donna.
Alla luce dei gravi indizi di colpevolezza e della sussistenza delle esigenze cautelari legate al pericolo di reiterazione del reato, l’Autorità Giudiziaria ha disposto a carico dell’uomo: il *divieto di avvicinamento* alla persona offesa, ai familiari e ai luoghi da loro frequentati, con l’obbligo di mantenere una distanza minima di 1.000 metri; il *divieto di comunicazione* con la persona offesa attraverso qualsiasi mezzo; l’applicazione del controllo a distanza tramite *braccialetto elettronico*; il *divieto di dimora nell’intera provincia di Benevento*.
L’indagato ha fornito il proprio consenso all’applicazione del braccialetto elettronico.
Il provvedimento eseguito è una misura cautelare, disposta in sede di indagini preliminari, avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione, e il destinatario della stessa è persona sottoposta alle indagini e quindi presunto innocente fino a sentenza definitiva.




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