Calvi, il 1° settembre torna la Festa dell’Organetto: musica e tradizioni popolari dell’entroterra
Un incontro tra generazioni nel segno della musica e delle tradizioni popolari. Martedì 1° settembre 2026, alle ore 20.00, in Piazza Roma a Calvi, si terrà la Festa dell’Organetto, organizzata dalla Pro Loco “Via Appia Antica” di Calvi e dal Centro di Ricerca Tradizioni Popolari “La Grande Madre”, con il patrocinio del Comune di Calvi.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di mettere in relazione la vecchia generazione di organettisti con i giovani musicisti, favorendo la trasmissione di un patrimonio musicale e culturale profondamente legato ai territori dell’entroterra. È prevista, infatti, la partecipazione di una ventina di ragazzi, alcuni dei quali giovanissimi.
La serata sarà aperta dal saluto del sindaco di Calvi Vincenzo Parziale e proseguirà con le esibizioni degli organettisti, intervallate da testimonianze della tradizione dialettale e da memorie scritte e orali.
Tra gli ospiti figurano Gerardo Iuliano da Nusco, Daniela Vigliotta, Paolino Minichiello e Nicola Lanza da Bonito, Eduarda Iscaro da San Martino Sannita, Emidio Natalino De Rogatis, Donato Grasso e Salvatore Di Domenico da Teora, oltre a Diego e Michele dell’associazione “Tradizioni Morzillo” di Moiano.
Un repertorio che attraverserà diverse espressioni della musica popolare: dalla tarantella alla tammurriata, dal valzer alla polka, insieme a serenate, mattinate e stornelli, facendo risuonare strumenti, voci e racconti che appartengono alla memoria delle comunità.
Nel corso della manifestazione sarà inoltre consegnato il Premio “Liberatore Russolillo”, offerto da FR Nuovi Turismi all’organettista più anziano, mentre al termine è prevista la premiazione dei partecipanti.
Ad accompagnare la Festa dell’Organetto ci sarà anche uno stand gastronomico, completando una serata pensata per riscoprire e tramandare musica, memoria e cultura popolare dell’entroterra.




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