Grand Hotel Taburno, Errico: «Serve definire un percorso di recupero e valorizzazione»
Il futuro del Grand Hotel Taburno approda al Consiglio regionale della Campania. Mercoledì 23 settembre, infatti, il consigliere regionale Fernando Errico porterà all’attenzione dell’Aula, nell’ambito della seduta dedicata al Question Time, l’interrogazione consiliare avente ad oggetto l’«Immobile denominato Grand Hotel Taburno».
Al centro dell’interrogazione vi sono lo stato attuale della struttura, le criticità esistenti, le condizioni che ne hanno condizionato l’utilizzo e le prospettive concrete di recupero e valorizzazione di un immobile considerato strategico per il territorio.
La discussione in Consiglio regionale rappresenterà un passaggio importante per fare il punto sulla situazione e per chiedere alla Regione chiarimenti sulle iniziative che si intendono assumere per il futuro del Grand Hotel Taburno.
“La discussione in Consiglio regionale rappresenta un passaggio importante – sottolinea Fernando Errico – perché consente di riportare al centro dell’attenzione istituzionale una struttura che, per posizione, caratteristiche e potenzialità, può rappresentare una risorsa significativa per il territorio del Taburno. L’interrogazione è stata presentata proprio con l’obiettivo di conoscere in maniera puntuale lo stato dell’immobile, le criticità che ne hanno condizionato l’utilizzo e, soprattutto, quali prospettive concrete possano essere individuate per il suo recupero e la sua valorizzazione”.
L’attenzione del consigliere regionale non è dunque rivolta esclusivamente alla ricognizione delle condizioni dell’edificio, ma anche alla necessità di individuare un percorso istituzionale condiviso che possa restituire una funzione alla struttura e inserirla in una più ampia strategia di sviluppo dell’area. “È necessario – aggiunge Errico – avere un quadro chiaro e aggiornato della situazione e comprendere quali siano gli interventi necessari, quali le risorse eventualmente disponibili e quale ruolo possano svolgere i diversi livelli istituzionali coinvolti. Il Grand Hotel Taburno non può essere considerato esclusivamente sotto il profilo dello stato dell’immobile: occorre interrogarsi sulle sue potenzialità e sulla possibilità di inserirlo in una più ampia strategia di valorizzazione del territorio, del turismo e del patrimonio delle aree interne”.
L’obiettivo, dunque, è trasformare la discussione sullo stato della struttura in un’occasione per definire un percorso concreto. Il Question Time del 23 settembre potrà così rappresentare un ulteriore momento di confronto sul futuro del Grand Hotel Taburno e sulla possibilità di restituire alla struttura un ruolo all’interno delle strategie di valorizzazione e sviluppo del territorio del Taburno.



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