Bus sul Corso Garibaldi, scatta la petizione: Benevento Domani scrive al Ministro e alla Soprintendenza. “Fermate tutto, è area UNESCO”
Una raccolta firme per chiedere lo stop al transito degli autobus lungo Corso Garibaldi, nel cuore del centro storico e in piena Buffer Zone del sito UNESCO Longobardo. È l’iniziativa lanciata dall’associazione Benevento Domani.
La petizione è rivolta al Ministro della Cultura, alla Soprintendenza e a Italia Langobardorum per sollecitare una verifica della misura e delle relative autorizzazioni.
Al centro della contestazione c’è il ritorno dei bus sul corso pedonale dopo oltre vent’anni, annunciato dall’Amministrazione Mastella come risposta alle difficoltà dei commercianti e per facilitare l’accesso al centro. Da lunedì 12 ottobre, 4 passaggi al giorno dal lunedì al venerdì della linea urbana 16 di Air Campania, con 3 fermate in piazza Roma.
Una scelta che Benevento Domani definisce “incongrua”:
«Mantenuto l’impegno con i commercianti… facilitando l’ingresso delle persone: così si annuncia il ritorno degli autobus su Corso Garibaldi dopo oltre vent’anni, presentato come la soluzione strategica per una categoria in sofferenza. Una svolta che arriva dopo dieci anni di governo cittadino e che porta a chiedersi perché nessuno ci avesse pensato prima».
Per l’associazione il nodo non è solo la mobilità, ma la tutela del patrimonio: Corso Garibaldi per oltre vent’anni è stato il salotto dei beneventani, e la sua pavimentazione non è pensata per sopportare il peso dei mezzi pubblici. Scelta che andrebbe valutata non solo in termini di comodità, ma di compatibilità con il sito UNESCO e con una pianificazione organica della mobilità urbana.
L’iniziativa della raccolta firme è già partita.




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