Mensa, Mastella “intima” celerità a Ceppaloni. Cataudo: “querela se dati sono comunicati a terzi non interessati”
La drole de guerre tra Ceppaloni e Benevento. Due comunità accomunate dai natali del più illustre dei due primi cittadini ma divise dalla mensa scolastica. A Ceppaloni c’è il centro di cottura di Authentica che funziona a scartamento ridotto perchè oberato da mille e una negligenza che il Comune del sindaco di Benevento, e che fu un tempo anche sindaco di Ceppaloni, contesta. Non lo convince la lunghezza dei tempi tecnici con la quale il collega che un tempo gli fu assai vicino e vale a dire Cataudo sta affrontando la questione.
E allora che ti fa il Mastella? Chiede l’accesso agli atti che nel suo Comune concede con molta riluttanza alla opposizione consiliare e vuole che gli venga spiegato il motivo di tanta lentezza. Vuol conoscere la data ed il numero di protocollo comunale di acquisizione della pratica, la tempistica con la quale gli Uffici evaderanno l’istanza in questione adducendo che l’iter dovrà essere concluso celermente per attivare a pieno regime la produzione dei pasti in favore della comunità scolastica cittadina. Mastella si premura di avvisare anche il Prefetto affinché, nell’ambito degli strumenti previsti dall’ordinamento, possa intercedere per la rapida conclusione dell’istruttoria amministrativa presso il comune di Ceppaloni.
La risposta di Ceppaloni è arrivata immediata.
Cataudo non nega affatto l’accesso agli atti e nemmeno la celerità con la quale la pratica verrà trattata, “nel rispetto assoluto delle procedure di legge”, ma avverte il collega che “una eventuale comunicazione dei dati richiesti ad un soggetto diverso dal diretto interessato, o suo diretto interessato, potrebbe esporre l’Ente ad azioni legali da parte di quest’ultimo. Del resto eventuali responsabilità circa un ritardo nella erogazione di un servizio pubblico di particolare valenza sociale, non ritengo possano ascriversi ad una amministrazione estranea al servizio in questione”.




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