
“A meno che non mi vengano a mancare elementi fondamentali, non cambierò sistema di gioco”, a confermarlo direttamente è stato Marco Baroni. Il tecnico toscano non stravolge e riparte dalle sue certezze tattiche in vista del derby, nonostante siano tanti i punti interrogativi legati alle tante defezioni con le quali il trainer deve fare i conti. I dubbi maggiori riguardano il reparto offensivo con un Ceravolo sempre più verso il forfait. L’ex Ternana non si è allenato con il gruppo neanche oggi, per lui solo piscina e palestra e difficilmente sarà rischiato domenica. Con Puscas out, l’unica alternativa resta quella di Cissè, anche lui non al top, ma l’eventuale esclusione del guineano obbligherebbe Baroni ad affidarsi ad un “falso nueve” come ad esempio Falco o Ciciretti, con probabile annesso cambio di modulo. Importante il rientro del fantasista romano per dare maggiore vivacità al reparto e soprattutto imprevedibilità e velocità negli ultimi metri, quello che è un po’ mancato a Novara, abbassando drasticamente la pericolosità della manovra, nonostante questa sia rimasta avvolgente. Al “Piola” i giallorossi hanno avuto il pallino del gioco, mancando però di incisività negli ultimi 25 metri, aspetto sul quale il gruppo ha lavorato in questi giorni proprio per un cambio di marcia con la Salernitana. Melara non ha ancora i 90 minuti nelle gambe e così si candidano ad una maglia da titolare Pajac e Matera. Proprio per il giovane arrivato a gennaio potrebbe esserci il debutto assoluto al “Vigorito” dopo l’esordio in giallorosso al “Bentegodi” e la prima maglia da titolare a Novara. Baroni ci pensa, così come guarda alla gestione delle risorse a centrocampo. Buzzegoli deve ancora entrare in condizione dopo l’infortunio, ma Viola ha il peso di 180 minuti in pochi giorni. L’ex Novara arrivato a gennaio è in ballottaggio con Del Pinto, dato per certo Chibsah al rientro dalla squalifica. Una mediana muscolare, d’altro canto, potrebbe essere eccessivamente limitante, decisivi saranno i cambi che saranno studiati al minuto non solo in base all’evolversi della gara, ma anche in ottica gestione delle risorse per evitare altri infortuni o sovraccarichi.
Il tour de force di questa parte di campionato è arrivato nel momento peggiore per la squadra sannita che, però, prova ad andare oltre l’ostacolo perché in vista c’è un derby, che ha un significato speciale già per definizione, ma soprattutto per tornar a far risultato dopo due KO consecutivi.
Powered by WPeMatico