Ferrovia Benevento-Napoli: indaga la Procura di Avellino
La Procura della Repubblica di Avellino ha aperto una inchiesta sui manager Eav per i disagi causati a pendolari e viaggiatori per i disservizi della ferrovia Benevento-Napoli.
L’inchiesta, condotta dal sostituto procuratore Patscot, è per i reati di omissioni di atti di ufficio e attentato alla sicurezza dei trasporti e nasce dalla denuncia del consigliere comunale di Cervinara, Christian Cambareri, assistito dall’avvocato Valeria Verrusio.
“Ringrazio la Procura di Avellino per aver preso in carico la mia denuncia: finalmente toccherà alla magistratura capire se i disagi che subiscono viaggiatori e pendolari ogni giorno sono frutto di un reato”, afferma Cambareri. “E’ un bel segnale per tutta la comunità caudina e riconosce una battaglia che sto portando avanti dal primo giorno: gli utenti della Benevento-Napoli non possono viaggiare su una linea da terzo mondo”, dice ancora l’imprenditore.
“Non è finita qui però – rivela l’esponente di Forza Italia: integrerò il fascicolo con una nuova denuncia per la soppressione dei treni che si stanno registrando in questi giorni: sui trasporti non arretro di un solo passo”.



TORINO-LIONE? NO TAV perché inutile e costoso doppione dell’esistente. NAPOLI-BARI? SI TAV perché ancora non c’è, MA È DA RIPORTARE, RAGIONEVOLMENTE, SUL “CORRETTO TRACCIATO”!….Ho assistito al consiglio comunale primo febbraio 2019 riguardante il raddoppio ferroviario alta velocità – capacità Napoli Bari, a mio parere la corbelleria ferroviaria del secolo per quanto riguarda il tratto Cancello-Orsara, salvo dimostrazione contraria. A proposito di questo raddoppio ferroviario, facente parte del corridoio VIII Helsinki- La Valletta, i professionisti sperperatori di denaro pubblico del renzusconismo pretendono di allungarne mostruosamente il tratto cancello Orsara con un ampio percorso ad esse e quindi con due ampie semicirconferenza, che ne allungano il percorso di circa il 60%, rispetto alla possibilità di utilizzare, per il tratto cancello Benevento, il percorso via Valle Caudina, già acquisito da RFI, con poche ed economiche modifiche. Per il tratto Apice-Orsara, anziché realizzare il percorso diretto, come progettato dagli ingegneri RFI, sul quale concorda anche il Politecnico di Milano. La vecchia partitocrazia morente vuole invece realizzare una dannosa ed inutile deviazione per l’avellinese, infausta replica della deviazione dell’autostrada Napoli Bari via Avellino di circa 30 anni fa, dove dovrebbe sorgere, dal nulla, una stazione chiamata Irpinia. Ciò significa che, dopo aver sperperato i 7 miliardi preventivati, ma certamente non definitivi, si impiegherà quasi lo stesso tempo, da Benevento, ad esempio, sia per andare a Napoli che per andare a Foggia. Nel suddetto tratto, Cancello Orsara, si spenderà, per l’eternità, A DANNO PERENNE delle future generazioni, circa il 60% in più di costi di manutenzione, di tempi di percorrenza, di energia elettrica, meccanica ecc. In qualità di ex dirigente tecnico dell’esercizio ferroviario resto inorridito e scandalizzato, salvo dimostrazione che la mia osservazione sia errata. Ma finora si è fatto di tutto per non affrontare il problema! Spero che il problema si affronti ad opera delle opposizioni, delle nostre tre parlamentari beneventane e del ministro Toninelli. Non posso esimermi dal rendere noto che, ho chiesto educatamente al Presidente del Consiglio Comunale De Minico il permesso di effettuare un brevissimo intervento sull’argomento prima dell’inizio del consiglio comunale e distribuire ai consiglieri un apposito volantino per informarli e manifestare il mio libero e democratico dissenso, con proposte alternative. Mi è stato vietato, in violazione, a mio parere, degli articoli 17 e 21 della Costituzione ed è stato chiesto perfino l’intervento del comandante della polizia municipale. Comunque è venuto in mio soccorso il consigliere di Dio il quale si è offerto di distribuire i volantini agli altri consiglieri, volantini irresponsabilmente non accettati dai consiglieri di maggioranza. Ma per maggior sicurezza avevo anche protocollato il volantino, indirizzato con procedura d’urgenza al sindaco con espressa richiesta di fornirne copia in tempo reale, via email, ai consiglieri comunali prima dell’inizio del Consiglio. Visti i danni causati alla cittadinanza del Sannio ritengo necessario un apposito consiglio comunale aperto dove i cittadini possano giustamente chiedere conto di come viene inutilmente sperperato il loro danaro e fare proposte alternative…. SE VI PIACE, CONDIVIDETE.