Coronavirus, fase 3: Conte ‘firma’ il nuovo decreto
Qualche novità rispetto al decreto firmato lo scorso 7 agosto c’è e riguarda l’autocertificazione per l’ingresso in Italia di viaggiatori che arrivano da Paesi che fino a questo momento erano stati classificati come “off limits”. Occorrerà certificare che si risiederà a casa di una persona, «anche non convivente, con la quale vi sia una stabile relazione affettiva». L’autocertificazione servirà anche per la comunicazione alla Asl e sarà obbligatoria una quarantena di 14 giorni.
Alcuni Paesi è stato vietato l’ingresso in Italia mentre per chi arriva da Croazia, Grecia, Malta e Spagna deve fare obbligatoriamente il tampone. Chi arriva da Romania e Bulgaria dovrà superare il periodo di quarantena
Restano, come noto serrati, gli stadi e le discoteche. «Il governo non ha mai riaperto le discoteche – torna a far notare con tono polemico il ministro della Salute Roberto Speranza – lo hanno fatto alcune Regioni che ne avevano la facoltà ma noi siamo intervenuti per richiuderle. E il Dpcm firmato oggi proroga tutte queste misure che erano già in vigore: sono e restano chiusi quindi sia le discoteche che gli stadi»
Si conferma quindi l’obbligo di indossare la mascherina anche all’aperto dalle 18 alle 6, obbligatorie nei luoghi chiusi e all’aperto dove non si può mantenere il distanziamento, divieto di assembramento. Limite di capienza all’80 per cento per i trasporti pubblici. Inoltre è allo studio un piano per ridurre l’uso del contante, possibile veicolo di contagio. Bisognerà continuare a rispettare il metro di distanza, discoteche e stadi rimarranno chiusi e le partite di calcio proseguiranno a porte chiuse, senza pubblico.
Rispetto ai decreti che si sono susseguiti in questi mesi, c’è l’attesissimo via libera per la ripresa di scuole e Università, anche se su questo fronte sono ancora tanti i dubbi e le incognite da affrontare. Ma la vera novità riguarda gli ingressi in Italia. Chi risiede in un Paese per cui finora era vietato l’ingresso in Italia potrà farlo dimostrando di poter vivere nella residenza di una persona con cui ha una «stabile relazione affettiva». Nel nuovo Dpcm è stabilito che «è consentito l’ingresso nel territorio nazionale per raggiungere il domicilio, l’abitazione e la residenza di una persona, anche non convivente, con la quale vi sia una stabile relazione affettiva».
Compilare un’autocertificazione indicando le generalità della persona che si intende raggiungere e il domicilio dove ci si stabilirà. L’autocertificazione servirà anche per la comunicazione alla Asl di competenza, come già avviene per chi arriva dall’estero – Sarà obbligatorio effettuare la quarantena di 14 giorni – In alternativa si può chiedere al medico competente se sussistano gli estremi per effettuare il tampone e in caso affermativo si deve seguire la procedura prevista in questi casi.




Cosi non si può più andare avanti io mi trovo in Romania qui è tutto tranquillo e in Italia fanno credere altro riguardo questa nazione devo rientrare per lavoro al Mose di Venezia e mi tengono qui fermo perché io se devo rientrare in Italia devo farlo per andare al lavoro non per fare una quarantena come dicono loro.Questo governo fa schifo e col tempo vedrete tutti dove andrà a finire questa Italia che fa veramente schifo .Potete dire e fare quello che volete ma la gente non e stupida e si sta stancando di tutto questo e solamente una questione di stati.Io spero che tutto il popolo si svegli così la finiranno di portarci tutti per il culo .