Infopoint di Piazza Cardinal Pacca, Lonardo (FI): “Un mamozino in totale abbandono”
“Tutti ricordano con sgomento e cristiana rassegnazione l’inaugurazione del Mamozino a Piazza Santa Maria, baracca di frutta e verdura con alberi di nespolo e varie piante aromatiche posizionate a pene di cane un po’ dovunque. E tutti ricordiamo, con estrema tenerezza, l’inaugurazione della stessa, costata oltre un milione e 500.000 euri, tre miliardi delle vecchie lire, a poche ore dalla chiusura della campagna elettorale per l’Europa nel disperato tentativo di acquisire una manciata in più di voti. Tentativo naufragato miseramente visto che la partenza per gli Stati Uniti d’Europa, si è poi rivelata un flop”. Così scrive in una nota Lucio Lonardo, commissario cittadino di Forza Italia
“E tutti ricordiamo l’appello dell’Assessore all’Ambiente del Comune di Benevento nel quale, con il solito atteggiamento da chiacchiere e distintivo, minacciava tolleranza zero per i privati che lasciano incolti i propri terreni in Città.
Un fare, invero, ipocrita e da “fate quello che dico io ma non fate quello che faccio io” e infatti il mamozino è la testimonianza dell’inciviltà da totale abbandono con le erbacce che sopravanzano ormai i nespoli con in calce la frase “Benevento la Città della storia ritrovata : ma quale quella dell’epoca del brigantaggio visto che la storia, intesa come vestigia, è stata seppellita sotto l’asfalto per lasciare il posto ad un habitat proprio dei Zulù o dell’Etnia Hutsi o Tutsi?
Le foto accluse a questo grido di dolore testimoniano l’assunto grazie all’incedere balbettante e inerte di questa Amministrazione che non solo genera schifezze architettoniche ma che poi pretende anche il plauso della cittadinanza pur nella totale assenza di successiva manutenzione che fa di essi manufatti una discarica a cielo aperto”, conclude Lonardo



piazza cardinal pacca fa notizia perchè lo scempio e fresco di giornata, ma tutta la città è immersa in erbacce ed aiuole non curate, nonostante proclami di tolleranza zero,non si ha neanche la forza di imporre al privato il rispetto del decoro e della cura del proprio verde, allora ti trovi a percorrere via posillipo e trovarti il marciapiede invaso da rammi fuoriscita dal recinto privato oppure via antico sannio dove in piene curva sei costretto a scendere dal marciapiede,con conseguenze che ne possono derivare perchè invaso dalla siepe della proprietà a confine.a nulla servono segnalazioni verbali e scritte