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Supplenze negate dall’algoritmo: vittoria FLC CGIL a Benevento

Supplenze negate dall’algoritmo: vittoria FLC CGIL a Benevento

11 Marzo 2026 | by Redazione Bn
Supplenze negate dall’algoritmo: vittoria FLC CGIL a Benevento
Attualità
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Ancora una sentenza favorevole per i precari della scuola sannita rappresentati dall’ufficio vertenze della FLC CGIL di Benevento, con il patrocinio dell’avvocato Pasquale Biondi.

La FLC CGIL di Benevento esprime grande soddisfazione per una importante vittoria ottenuta a tutela dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori della scuola e in difesa del principio meritocratico. Con una recente sentenza del Tribunale di Benevento – sezione lavoro – del 6 marzo 2026, il giudice ha infatti accolto il ricorso promosso dalla nostra organizzazione sindacale e patrocinato dall’avvocato Pasquale Biondi, legale fiduciario della CGIL di Benevento, condannando il Ministero dell’Istruzione e del Merito per l’illegittima gestione delle nomine dalle Graduatorie Provinciali per le Supplenze.

Al centro della vicenda giudiziaria vi è il noto malfunzionamento della procedura informatizzata ministeriale. Una docente precaria, regolarmente abilitata e inserita in prima fascia in posizione utile, si è vista ingiustamente negare l’incarico annuale di sostegno per l’anno scolastico in corso. Il sistema informatico l’aveva erroneamente considerata rinunciataria per il solo fatto di non aver ottenuto una sede al primo turno di nomine, a causa della temporanea indisponibilità dei posti. Nei turni successivi, sebbene si fossero liberate proprio le scuole indicate tra le preferenze, l’algoritmo l’ha scavalcata assegnando le cattedre a candidati con punteggio nettamente inferiore.

Il giudice del lavoro ha stabilito in modo inequivocabile che tale meccanismo viola la normativa vigente e i principi costituzionali di imparzialità e buon andamento della pubblica amministrazione. La sentenza chiarisce che la mancata assegnazione al primo turno per carenza di posti non può equivalere a una rinuncia alla supplenza. Il Tribunale ha quindi condannato il Ministero a un risarcimento economico di oltre 19.500 euro, oltre interessi, per le retribuzioni ingiustamente sottratte alla docente. È stata inoltre riconosciuta la restituzione della piena dignità professionale attraverso l’attribuzione dei dodici punti di servizio in graduatoria per l’annualità, oltre al pagamento delle spese processuali.

La pronuncia assume un’importanza che va oltre il singolo caso, configurandosi come un precedente giurisprudenziale di grande rilievo per tutto il mondo della scuola. Viene infatti sancita la supremazia del diritto e del merito sulle rigidità di un software, stabilendo che il punteggio maturato con anni di studio e sacrifici non può essere annullato da un difetto di programmazione. La sentenza smonta inoltre il meccanismo della cosiddetta “rinuncia automatica”, ribadendo che spetta al datore di lavoro pubblico dimostrare di aver operato correttamente.

Questa decisione giudiziaria dà ragione alla battaglia portata avanti da anni dalla FLC CGIL, che fin dall’introduzione del sistema informatizzato ha denunciato pubblicamente gli errori e le criticità della procedura. Secondo il sindacato, infatti, il software ministeriale ha generato numerosi scavalchi illegittimi di candidati con punteggi più alti, penalizzando migliaia di docenti precari.

«Accogliamo questa pronuncia con grande soddisfazione», ha dichiarato Evelina Viele, segretaria generale della FLC CGIL di Benevento. «Questa vittoria conferma la validità delle nostre ragioni e l’efficacia dell’azione sindacale che portiamo avanti ogni giorno con determinazione. Continueremo a batterci in ogni sede per denunciare le iniquità di questo sistema e per tutelare concretamente il lavoro, la dignità e i diritti di tutto il personale scolastico, sia precario sia di ruolo».

L’organizzazione sindacale, potendo contare sulla consolidata collaborazione con lo studio legale dell’avvocato Pasquale Biondi, invita il personale scolastico che abbia subìto simili penalizzazioni a valutare l’avvio di azioni legali a tutela del proprio punteggio e del proprio stipendio.

Per ricevere assistenza e una valutazione gratuita della propria posizione contrattuale, i docenti interessati possono rivolgersi alla sede della FLC CGIL di Benevento, in via Leonardo Bianchi n. 9.

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