Clemente Mastella e le sue prospettive politiche dell’immediato futuro. Archiviate le amministrative sannite col suo movimento che ha sostanzialmente confermato i sindaci uscenti, che non è cosa da sottovalutare, e ripreso Sant’Agata municipio pesante quando poi si andrà a fare la ponderazione in vista dell’elezione del presidente della Provincia, ora è tempo di pensare al futuro.
Sostanzialmente, Mastella ha già detto cosa non farà e cioè l’alleanza con il centrosinistra locale. Lo ha fatto nella sua sfuriata consiliare, al culmine di un crescendo rossiniano di rara veemenza quando ha dovuto prendere in mano la situazione della sua maggioranza quasi dimessa dinanzi al dibattito consiliare che cresceva d’intensità. Il sindaco ribadisce che con questo PD decariano lui non avrà mai nulla a che spartire e lo ha detto nuovamente anche nell’ intervista concessa a Il Mattino ad Anna Liberatore e nella quale ha sferzato i suoi avversari che danno vita ad alleanze spurie pur di batterlo ma senza riuscirci.
E perderanno dice anche alle presidenziali provinciali, che prevede siano per luglio, alle quali Lui parteciperà coi socialisti, da vedersi come la prenderà Perifano, e con i 5Stelle, ormai organici al mastellismo anche se l’esperienza acerba di Ariano non è prologo ideale. Di candidati suoi non ne fa parola ma indica in Agostinelli il campione di quelli che lo contrasteranno frutto anche in questo caso di una “santa alleanza” buona solo per ostacolarlo.
Insomma, Mastella riappare vigoroso dopo giorni contraddistinti da ambasce. I suoi avversari lo incalzano, reputano fumosa e arrogante la sua sortita consiliare, parlano di depistaggio politico e tornano ad accusare la maggioranza di “mutismo assoluto”. E sulla commissione d’inchiesta bocciata dal sindaco ApB ritiene che l’amministrazione abbia lanciato il messaggio peggiore, minando la fiducia dei cittadini.
Per finire. Nel Consiglio comunale di lunedi si attendeva che il segretario generale Feola recasse in aula la relazione della ex dirigente Moretti in merito all’elenco completo di tutte le pratiche presentate dal 2020 al 2026 dal geometra Pepe, quello che ha denunciato Santamaria, cosa che lo stesso segretario aveva chiesto alla ex dirigente sotto inchiesta. Ma non c’è stata lettura e certo che quei contenuti avrebbero potuto chiarire molto circa le dinamiche di questa vicenda.