Gepos Telese, i sindacati fanno chiarezza dopo incontro a Confindustria: “No a licenziamenti e appalti, serve tutelare i lavoratori”

– CGIL FP e UIL FP fanno chiarezza sulla procedura di licenziamento aperta alla Clinica Gepos di Telese Terme e ricostruiscono quanto emerso nell’incontro tenutosi in Confindustria, a cui hanno preso parte la Direzione aziendale e le organizzazioni sindacali. Assente l’ASL di Benevento pur essendo stata regolarmente convocata.
I sindacati, per dovere di trasparenza nei confronti dei lavoratori, hanno respinto il verbale perché le proposte aziendali sono state illustrate solo tre giorni prima della scadenza dei 45 giorni previsti dalla Legge 223/1991, un tempo ritenuto insufficiente per confrontarsi con i dipendenti e valutare con attenzione le soluzioni.
Sul fronte degli infermieri la procedura si è chiusa in quanto sette degli otto inizialmente coinvolti hanno rassegnato spontaneamente le dimissioni. Restano invece aperte le posizioni di tre lavoratori della cucina: l’azienda ha dichiarato a verbale la ricollocazione in reparto di una lavoratrice OSS, mentre per gli altri due ha proposto il passaggio a una cooperativa tramite appalto esterno. Una soluzione che CGIL FP, CISL FP e UIL FP hanno respinto con fermezza, chiedendo invece l’assorbimento diretto in Clinica Gepos per garantire il mantenimento del contratto e del trattamento economico. Il passaggio alla cooperativa, spiegano i sindacati, comporterebbe l’applicazione del contratto delle cooperative e una perdita stimata di circa 300 euro al mese per ciascun lavoratore.
Esclusa dalla procedura la posizione del tecnico di radiologia, restano invece coinvolti due tecnici di laboratorio e un biologo. Per i tecnici l’azienda ha proposto la riduzione dell’orario da 36 a 20 ore settimanali con trasformazione in part-time, mentre per il biologo è stato prospettato il licenziamento. Anche in questo caso i sindacati hanno detto no e hanno chiesto una verifica puntuale delle commesse e dei volumi di attività del laboratorio analisi, compresi i prelievi esterni, per accertare il reale fabbisogno di personale.
Con spirito di responsabilità CGIL FP, CISL FP e UIL FP hanno chiesto di proseguire il confronto per avere il tempo necessario a consultare tutti i lavoratori coinvolti e individuare soluzioni che tutelino occupazione e diritti contrattuali. Le parti hanno concordato di aggiornare il tavolo al 23 luglio 2026 in Confindustria e, qualora non si dovesse raggiungere un accordo, sarà richiesto il trasferimento del confronto in Regione Campania.
Nel frattempo CGIL FP e UIL FP hanno convocato un’assemblea con tutti i lavoratori della Clinica Gepos per il 21 luglio 2026, nel corso della quale verrà illustrato l’esito dell’incontro e saranno condivise le iniziative da portare al tavolo del 23 luglio.
CGIL FP Taddeo Pompeo – UIL FP Giovanni De Luca_



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