Frammento metallico sfonda il parabrezza sulla Telesina: tragedia sfiorata, appello per più controlli sui mezzi pesanti

Un grave episodio che avrebbe potuto trasformarsi in una tragedia. È quanto accaduto la sera del 18 luglio, intorno alle 20.30, lungo la SS372 Telesina, all’altezza del chilometro 38 nel territorio di San Salvatore Telesino.
Secondo quanto denunciato dai protagonisti della vicenda, mentre l’auto percorreva la Telesina in direzione Caianello, un frammento metallico si sarebbe improvvisamente staccato da un autocarro proveniente dalla corsia opposta, sfondando il parabrezza e penetrando nell’abitacolo.
L’impatto ha provocato il ferimento della passeggera, che ha riportato lesioni al volto e a un braccio. Soccorsa dal personale del 118, è stata trasportata in ospedale, dove le è stata diagnosticata una prognosi di circa dieci giorni ed è stata sottoposta anche a una visita specialistica oculistica.
L’autocarro, invece, avrebbe proseguito la propria marcia senza fermarsi a prestare soccorso, rendendo impossibile l’identificazione del mezzo e del conducente.
Sul posto sono intervenuti i Carabinieri, che hanno effettuato i rilievi e sequestrato il frammento metallico rinvenuto all’interno dell’autovettura. Successivamente è stata presentata una formale querela.
I protagonisti dell’episodio parlano di una tragedia sfiorata e lanciano un appello alle istituzioni affinché vengano intensificati i controlli lungo la SS372 Telesina, sostenendo che sia frequente vedere mezzi pesanti con carichi non adeguatamente assicurati o comunque in condizioni tali da rappresentare un potenziale pericolo per la circolazione.
«Non vorremmo mai che al posto nostro ci fosse un nostro familiare o che a qualcun altro possa andare peggio di noi», affermano.
L’appello si conclude con una richiesta chiara alle autorità competenti: rafforzare i controlli sulla sicurezza dei mezzi pesanti in transito, perché, sottolineano, la prevenzione non può limitarsi all’installazione di autovelox, ma deve puntare soprattutto a evitare episodi che possano mettere seriamente a rischio la vita degli automobilisti.
Foto di Roberto Errico




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