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Regione Campania, 14,3 milioni per il Tammaro-Titerno: approvata la Strategia per 30 Comuni del Sannio

Con la Deliberazione n. 400 del 23 luglio 2026, la Giunta Regionale della Campania ha approvato il Preliminare di Strategia dell’Area Interna Tammaro-Titerno, elaborato dall’Associazione Sannio Smart Land nell’ambito della Strategia Nazionale per le Aree Interne (SNAI), prendendo formalmente atto del percorso di programmazione sviluppato dall’Area per il ciclo 2021-2027.

Il provvedimento rende disponibile una dotazione finanziaria complessiva pari a 14.343.557,07 euro, di cui 11.474.845,65 euro immediatamente attribuibili e una quota premiale di 2.868.711,41 euro, subordinata al raggiungimento dei target previsti dalla programmazione europea.
L’approvazione della Strategia rappresenta il riconoscimento di un percorso costruito attraverso il lavoro congiunto dei trenta Comuni dell’Area, delle istituzioni, del partenariato economico e sociale e di numerosi soggetti del territorio che hanno contribuito alla definizione di una visione condivisa di sviluppo.

È importante evidenziare che l’Area Tammaro-Titerno ha già completato la predisposizione della Strategia e delle relative schede di intervento, mettendo a disposizione della Regione una proposta organica, definita nei suoi contenuti strategici e progettuali. La deliberazione conclude quindi la fase di costruzione della Strategia e apre quella, decisiva, della sua attuazione.

Il documento approvato affronta in modo integrato le principali sfide che interessano il territorio: rafforzamento della governance locale e della transizione digitale, valorizzazione del capitale umano e sociale, innovazione dei servizi di welfare e sanità di prossimità, riorganizzazione della mobilità e valorizzazione delle risorse ambientali, culturali e produttive come leva di sviluppo. Una strategia che supera la logica degli interventi settoriali e propone un disegno unitario capace di mettere in relazione servizi, imprese, comunità e territorio.
L’idea guida che attraversa l’intera Strategia è quella di rendere il Tammaro-Titerno un territorio nuovamente attrattivo, capace di generare nuove forme di residenzialità stabile, lavorativa e turistica, valorizzando uno dei patrimoni più rilevanti dell’Area: il consistente patrimonio abitativo oggi sottoutilizzato. La qualità dei servizi di cittadinanza, la mobilità, il welfare di prossimità, l’innovazione delle filiere produttive, la costruzione di una destinazione turistica integrata e il recupero del patrimonio immobiliare diventano così elementi di un’unica politica territoriale orientata ad attrarre nuovi abitanti, professionisti, imprese e forme innovative di permanenza sul territorio.

La Strategia si colloca inoltre all’interno di un quadro più ampio di programmazione che vede oggi convergere sul territorio diversi strumenti di sviluppo. La nuova programmazione dei GAL, il percorso di costruzione della Destination Management Organization del Tammaro-Titerno, gli investimenti del Fondo Unico Nazionale per il Turismo (FUNT) e le ulteriori misure regionali dedicate alle filiere produttive e all’innovazione rappresentano un’occasione importante per costruire un sistema territoriale sempre più integrato, evitando sovrapposizioni e rafforzando le sinergie tra politiche pubbliche che condividono gli stessi obiettivi di sviluppo.

L’Associazione Sannio Smart Land desidera esprimere un sincero ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito a questo risultato. Un ruolo determinante è stato svolto dal Comune capofila di Castelpagano, che ha coordinato l’intero percorso amministrativo sotto la guida del sindaco Giuseppe Bozzuto, con il contributo del presidente uscente dell’Associazione Antonio Di Maria, dei sindaci dei trenta Comuni aderenti, degli uffici comunali del capofila e della struttura di assistenza tecnica che ha accompagnato l’elaborazione della Strategia.

Ovviamente è stata fondamentale la disponibilità e l’attenzione che il Presidente Fico e la Giunta unitamente a Ifel Campania e agli Uffici regionali hanno sin qui garantito ed ai quali va il ringraziamento da parte dell’Area. Il valore del documento approvato è il risultato di un metodo fondato sulla cooperazione istituzionale, sul confronto continuo tra amministrazioni e sulla capacità di costruire una visione condivisa per l’intero territorio.

La fase che ora si apre richiederà un impegno altrettanto significativo. La programmazione europea prevede infatti il raggiungimento, entro il 31 dicembre 2026, di specifici target amministrativi necessari per l’accesso alla quota premiale delle risorse assegnate.

L’Area Tammaro-Titerno ha già assolto agli adempimenti di propria competenza predisponendo la Strategia e le schede progettuali; restano tuttavia ancora in corso di definizione alcuni strumenti procedurali e operativi indispensabili per consentire ai territori di avviare tempestivamente le successive fasi attuative.

Per questo motivo, l’Associazione Sannio Smart Land auspica che la Regione Campania, nella consapevolezza dell’impegno già profuso dalle Aree Interne e del tempo effettivamente disponibile per la realizzazione delle procedure, possa valutare ogni soluzione utile a garantire il pieno conseguimento degli obiettivi della Strategia, compresa una revisione del termine del 31 dicembre 2026 previsto per la verifica dei target ai fini dell’accesso alla quota premiale. Una scelta di questo tipo consentirebbe di valorizzare il lavoro già svolto dai territori e di assicurare condizioni pienamente coerenti con gli obiettivi di efficacia della programmazione, evitando che tempi amministrativi particolarmente compressi possano incidere sulla piena attuazione degli interventi.

L’approvazione della Strategia rappresenta un passaggio importante per il Tammaro-Titerno, ma non costituisce un punto di arrivo.

La qualità dell’attuazione dipenderà dalla capacità di proseguire il percorso di collaborazione istituzionale e di coinvolgere, anche nella fase operativa, amministrazioni, imprese, università, organizzazioni del terzo settore, professionisti e cittadini. È questo il patrimonio più significativo costruito in questi mesi e la condizione essenziale perché la Strategia possa tradursi in risultati concreti e duraturi per l’intera comunità territoriale.

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