Picucci: Miasmi e inquinamento, il Comune ha attivato tutte le procedure e determinato tempestivi interventi degli organi competenti
“Miasmi e inquinamento del fiume Calore: il Comune ha attivato tutte le procedure di competenza e continua a seguire con la massima attenzione l’evolversi della vicenda
L’Amministrazione comunale di Benevento, anche attraverso il Settore Ambiente, ha seguito sin dall’inizio con la massima attenzione le criticità legate alle emissioni odorigene provenienti dall’impianto di produzione di biometano di contrada San Domenico e dall’area di Ponte Valentino, nonché il successivo episodio di inquinamento del fiume Calore che ha determinato la moria della fauna ittica”, lo spiega in una nota l’assessore all’Ambiente Oberdan Picucci.
“Sin dalle prime segnalazioni dei cittadini, ringrazio per questo il Settore Ambiente e il dirigente Perlingieri, il Comune ha attivato tutti gli enti competenti, richiedendo ad ARPAC specifici monitoraggi e accertamenti ambientali. A tutela della salute pubblica è stata inoltre adottata da parte del Suap sulla base delle risultanze delle verifiche dell’Arpac che evidenziavano una difformità rispetto ai titoli autorizzativi un’ordinanza di sospensione dell’attività dell’impianto di produzione di biometano di contrada San Domenico, successivamente impugnata dalla società interessata dinanzi al TAR.
Con nota del 22 luglio 2026,l’ ARPAC ha comunicato al Comune di aver effettuato ulteriori sopralluoghi e rilievi tecnici, precisando che, su delega della Procura della Repubblica di Benevento, erano in corso attività tecnico-investigative e che le relative risultanze risultavano coperte da segreto istruttorio.
Con altra nota sempre del 22 luglio 2026, l’ARPAC ha riferito gli ulteriori accertamenti eseguiti presso il depuratore di Ponte Valentino, il riscontro di reflui scuri e maleodoranti, l’installazione della strumentazione OdorPrep per il monitoraggio delle emissioni odorigene e ha prospettato, quale ipotesi tecnica ancora in corso di verifica, che reflui ad elevato carico organico provenienti dall’impianto di biometano possano aver inciso sulla capacità depurativa dell’impianto.
A seguito della comparsa di schiuma nel fiume Calore e della moria di numerosi pesci, il Sindaco di Benevento ha immediatamente segnalato la situazione agli enti competenti, determinando il tempestivo intervento dei Carabinieri Forestali, di ARPAC e dell’ASL per i sopralluoghi, i campionamenti e gli accertamenti di rispettiva competenza. Successivamente, il Comune ha richiesto formalmente a Regione Campania, Provincia di Benevento, ASL Benevento e ARPAC la rimozione della fauna ittica, la valutazione del rischio igienico-sanitario, la prosecuzione dei campionamenti e l’accertamento delle cause dell’inquinamento.
Nell’ambito delle indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Benevento è stato inoltre disposto il sequestro preventivo dell’impianto di depurazione di Ponte Valentino gestito da Multiservice ASI, a conferma della rilevanza degli accertamenti tuttora in corso.
Ad oggi gli esiti ufficiali dei campionamenti effettuati sul fiume Calore non sono ancora stati trasmessi al Comune di Benevento, che resta pertanto in attesa delle risultanze degli organi tecnici competenti.
Per quanto riguarda la problematica dei miasmi, nell’ultimo tavolo tecnico convocato dal Comune è stato comunicato che proseguono le attività di rimozione delle biomasse residue e che il biodigestore sarà utilizzato esclusivamente come deposito temporaneo delle biomasse, al fine di accelerarne l’allontanamento e ridurre nel più breve tempo possibile i disagi per la cittadinanza.
L’Amministrazione comunale ribadisce che la tutela della salute pubblica e dell’ambiente rappresentano una priorità assoluta. Il Comune continuerà a seguire costantemente l’evolversi della vicenda, mantenendo un costante raccordo con tutti gli enti competenti, affinché siano definitivamente chiarite le cause degli eventi, accertate le eventuali responsabilità e ripristinate le migliori condizioni di tutela ambientale del territorio”, prosegue Picucci.
“Inviterei tutti ad evitare demagogie e speculazioni di tipo politico che in questi casi sono inutili e dannose”, conclude l’assessore all’Ambiente.



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