Luongo, Civico 22: “Nel Rione Libertà fermate senza pensiline. Benevento europea? Si parte dai servizi, non dagli slogan”
“Benevento viene spesso presentata dall’Amministrazione comunale come una città sempre più moderna, attrattiva ed europea. È una narrazione che trova spazio nei comunicati, negli eventi e nelle iniziative di promozione del territorio. Tuttavia, una città non diventa europea per il modo in cui si racconta, ma per la qualità dei servizi che offre ai propri cittadini.
La realtà è che nel Rione Libertà molte fermate dell’autobus sono ancora prive di pensiline. Un’assenza che costringe ogni giorno studenti, lavoratori, anziani e persone fragili ad attendere i mezzi pubblici esposti al sole estivo o alle intemperie. È un disagio concreto che evidenzia una contraddizione evidente: mentre si investe nell’immagine della città, si trascurano interventi essenziali che incidono sulla vita quotidiana delle persone.
Le città europee non si distinguono soltanto per il patrimonio storico o per gli eventi culturali. Si distinguono perché garantiscono servizi pubblici efficienti, cura dello spazio urbano, accessibilità e attenzione ai bisogni di tutti. Una pensilina non è un simbolo di lusso, ma di civiltà amministrativa. Per questo motivo, l’assenza di pensiline nel Rione Libertà non rappresenta soltanto una carenza infrastrutturale, ma diventa il simbolo di una distanza tra la città raccontata e quella realmente vissuta dai cittadini.
Se l’obiettivo è fare di Benevento una città europea, occorre partire dalle cose essenziali: trasporto pubblico dignitoso, manutenzione, sicurezza e servizi di base. Senza questi elementi, il richiamo all’Europa rischia di rimanere soltanto uno slogan, mentre i cittadini continuano ad aspettare l’autobus sotto il sole e sotto la pioggia”.
Rosario Luongo Civico 22



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