Avellino 31°C Soleggiato 38° / 20°
Benevento 30°C Soleggiato 39° / 18°
Caserta 32°C Soleggiato 37° / 23°
Napoli 31°C Soleggiato 35° / 26°
Salerno 33°C Soleggiato 36° / 26°
Home > Attualità > Smart card del trasporto urbano, Federconsumatori all’attacco: «Benevento ha bisogno di uno sportello fisico»
Attualità

Smart card del trasporto urbano, Federconsumatori all’attacco: «Benevento ha bisogno di uno sportello fisico»

Ancora difficoltà per gli utenti alle prese con il ritiro delle tessere. L’associazione: «Anziani, persone con disabilità e cittadini senza automobile costretti ad affrontare disagi e spese aggiuntive»

La richiesta era stata avanzata con chiarezza e con largo anticipo: Benevento ha bisogno di uno sportello fisico per il ritiro delle smart card del trasporto urbano.

Eppure, nonostante il comunicato diffuso nei giorni scorsi da Federconsumatori Benevento e le numerose difficoltà segnalate dagli utenti, secondo l’associazione né il Comune di Benevento né la nuova società aggiudicataria del servizio di trasporto urbano avrebbero ancora individuato una soluzione concreta per garantire un punto di ritiro facilmente accessibile in città.

Una situazione che continua a generare disagi, soprattutto per le fasce più fragili della popolazione.

«La domanda, a questo punto, sorge spontanea: ma chi dovrebbe occuparsi delle esigenze degli utenti?», si chiede Federconsumatori Benevento.

L’associazione continua infatti a raccogliere segnalazioni di cittadini alle prese con una procedura che, secondo Federconsumatori, dovrebbe essere semplice e accessibile a tutti. Presso lo sportello dell’associazione si sarebbero rivolte persone senza automobile, anziani, cittadini con disabilità e utenti con difficoltà di mobilità, tutti alle prese con problemi logistici legati al ritiro della smart card.

A questo si aggiungerebbero, secondo le segnalazioni raccolte, difficoltà anche nella stessa procedura di iscrizione necessaria per ottenere la tessera, un passaggio che rischia di risultare particolarmente complicato per una popolazione in cui molti utenti del trasporto pubblico sono persone anziane.

Tra le testimonianze raccolte c’è anche quella di chi, per riuscire semplicemente a ritirare la propria tessera, avrebbe dovuto chiamare un taxi, sostenendo personalmente un costo aggiuntivo per raggiungere il luogo di ritiro, nonostante le difficili condizioni climatiche di questo periodo.

«È questo il modo in cui si organizza un servizio pubblico?», è la domanda posta dall’associazione.

Per Federconsumatori la situazione è inaccettabile, soprattutto perché sarebbero proprio gli utenti più fragili a dover sostenere le conseguenze di un’organizzazione che, secondo l’associazione, non avrebbe tenuto sufficientemente conto delle esigenze del territorio.

Un anziano senza automobile, una persona con disabilità o un cittadino con difficoltà di movimento non dovrebbe essere costretto ad affrontare lunghi spostamenti, problemi logistici o ulteriori spese per poter ottenere una smart card necessaria a utilizzare il trasporto pubblico.

«Il trasporto pubblico dovrebbe avvicinare i cittadini ai servizi, non costringerli a superare ostacoli per poterlo utilizzare», sottolinea Federconsumatori.

A preoccupare ulteriormente l’associazione è il fatto che, nonostante le segnalazioni e la richiesta pubblica già avanzata, non sarebbe stata ancora individuata una soluzione definitiva.

Per questo Federconsumatori Benevento si rivolge direttamente alla nuova società che gestisce il servizio, chiedendo di spiegare ai cittadini per quale motivo non sia stato ancora attivato uno sportello in città e quali siano le intenzioni per risolvere definitivamente il problema.

«Non siamo interessati a rimpalli di responsabilità. I cittadini hanno bisogno di risposte, non di giustificazioni», afferma l’associazione.

La richiesta resta dunque quella di istituire immediatamente uno sportello fisico a Benevento, in una posizione facilmente raggiungibile e accessibile a tutti.

Federconsumatori chiede inoltre che, qualora Comune e gestore ritengano sufficiente l’attuale organizzazione, venga spiegato pubblicamente ai cittadini come una persona senza automobile, un anziano, una persona con disabilità o chiunque abbia difficoltà di movimento possa concretamente raggiungere il punto di ritiro.

«Non è accettabile che il diritto alla mobilità diventi un problema esclusivamente a carico dell’utente», ribadisce Federconsumatori Benevento.

L’associazione annuncia quindi che continuerà a raccogliere le segnalazioni dei cittadini e a sollecitare le istituzioni, riservandosi, se necessario, di intraprendere ulteriori iniziative a tutela degli utenti.

«Su questa vicenda non faremo passi indietro. La nostra battaglia non si fermerà», conclude Federconsumatori Benevento, ribadendo l’obiettivo di ottenere per il capoluogo uno sportello per le smart card «degno di una città e realmente accessibile a tutti».

Articoli simili

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Consulsat sicurezza e ADSL Consulsat sicurezza e ADSL
ADSL 100 Mbit