Sicurezza a Benevento, la Lega: una città sicura tutto l’anno, non solo durante i grandi eventi. Il Comune si assuma le proprie responsabilita’
Dopo i recenti episodi di cronaca nel centro cittadino, tra cui l’aggressione in piazza Roma, il Coordinamento cittadino della Lega Salvini Premier di Benevento interviene sul tema della sicurezza urbana, chiedendo all’Amministrazione comunale una strategia strutturale e non limitata ai periodi delle grandi manifestazioni. Nel mirino anche videosorveglianza, illuminazione, presenza della Polizia Municipale e controlli nelle ore serali:
“Quanto sta accadendo nel centro di Benevento non può più essere liquidato come una semplice successione di episodi isolati.
Gli ultimi fatti di cronaca, a partire dalla grave aggressione verificatasi nella centralissima piazza Roma, stanno alimentando una comprensibile preoccupazione tra cittadini, famiglie, commercianti e soprattutto tra i tanti giovani che quotidianamente frequentano il centro della città.
Come Coordinamento cittadino della Lega di Benevento riteniamo che sia arrivato il momento di affrontare il tema della sicurezza con serietà, senza allarmismi ma anche senza minimizzazioni.
Il nostro primo pensiero e il nostro sincero ringraziamento vanno alle Forze dell’Ordine, alla Prefettura e a tutti gli uomini e le donne dello Stato che ogni giorno garantiscono presenza, controllo e interventi tempestivi sul territorio.
Anche in occasione degli ultimi episodi, la risposta delle Forze dell’Ordine è stata pronta ed efficace.
Lo Stato c’è. Le Forze dell’Ordine fanno la loro parte.
Ed è proprio per questo che oggi occorre porre una domanda altrettanto chiara a Palazzo Mosti: qual è la strategia dell’Amministrazione comunale per la sicurezza urbana del centro di Benevento? Perché la sicurezza non coincide esclusivamente con la repressione dei reati, materia che compete alle autorità di pubblica sicurezza.
Esiste un livello fondamentale di prevenzione urbana che riguarda direttamente il Comune: illuminazione, decoro, videosorveglianza, presenza della Polizia Municipale, controllo degli spazi pubblici, rispetto delle ordinanze, gestione della movida e contrasto alle situazioni di degrado. Ed è proprio su questo terreno che chiediamo all’Amministrazione comunale un deciso cambio di passo.
In occasione di Benevento Città Spettacolo, il Comune ha dimostrato di essere in grado di predisporre misure straordinarie: limitazioni alla circolazione, controlli, divieti sulla vendita e sull’asporto di bevande in vetro e lattine, rafforzamento della presenza della Polizia Municipale e check point nelle aree maggiormente interessate dagli eventi.
Sono misure che riteniamo giuste quando servono a tutelare cittadini, famiglie e visitatori. Ma proprio quelle misure pongono una questione che non può essere ignorata. Se il Comune è in grado di organizzare un dispositivo straordinario di controllo e prevenzione durante un grande evento, deve essere in grado di garantire attenzione, presenza e sicurezza anche nei normali fine settimana e durante tutto il resto dell’anno.
Non può esistere una Benevento “sotto controllo” soltanto nei giorni delle grandi manifestazioni. La sicurezza non può avere un calendario.
Se l’obiettivo dichiarato è fare di corso Garibaldi e del centro cittadino “uno spazio sicuro per tutti”, allora la domanda viene naturale:
perché uno spazio sicuro per tutti soltanto durante Città Spettacolo?
Corso Garibaldi, piazza Roma e tutto il centro devono essere sicuri il 25 agosto come il 25 settembre, a gennaio come a giugno, quando c’è un concerto e quando c’è semplicemente un gruppo di ragazzi che vuole trascorrere una serata insieme. È questa la differenza tra una misura straordinaria e una vera politica della sicurezza urbana.
I cittadini non chiedono una città militarizzata. Chiedono una città ordinata, illuminata, controllata, decorosa e presidiata. Chiedono di poter passeggiare tranquillamente. Chiedono che i commercianti possano lavorare serenamente. Chiedono soprattutto che i propri figli possano vivere il centro senza che una normale serata diventi motivo di preoccupazione per le famiglie. Ed è proprio il tema dei giovani che dovrebbe imporre a tutti un supplemento di responsabilità. Benevento deve offrire ai ragazzi luoghi di socialità, incontro e divertimento. Ma quei luoghi devono essere accompagnati da regole, prevenzione e presenza delle istituzioni. Non possiamo abituarci all’idea che risse, aggressioni, tensioni o situazioni di degrado siano una componente inevitabile della vita notturna.
Non lo sono e non devono diventarlo. La sicurezza si costruisce prima che accada qualcosa.
Si costruisce con una maggiore presenza della Polizia Municipale nelle fasce serali e notturne, con una rete di videosorveglianza realmente efficiente, con una migliore illuminazione delle zone sensibili, con controlli sul rispetto delle ordinanze e con interventi immediati nelle aree nelle quali si manifestano degrado e criticità.
Per questo chiediamo al Sindaco e all’Amministrazione comunale di predisporre e presentare ai cittadini un vero Piano comunale per la sicurezza urbana del centro di Benevento.
Un piano che non sia fatto di annunci, ma di obiettivi, tempi, risorse e risultati verificabili.
Vogliamo sapere quante telecamere siano effettivamente operative nel centro cittadino, quali aree siano coperte, quante pattuglie della Polizia Municipale vengano impiegate nelle fasce serali e notturne e quali interventi siano previsti nelle zone maggiormente frequentate dai giovani. Sono domande legittime. E i beneventani hanno diritto a risposte altrettanto chiare.
La Lega non ha alcun interesse ad alimentare paure o a utilizzare strumentalmente singoli episodi. Ma sarebbe altrettanto irresponsabile far finta che non esista un problema quando cresce il senso di insicurezza e si moltiplicano le preoccupazioni di cittadini e famiglie. Il Governo nazionale ha posto la sicurezza tra le proprie priorità. Prefettura e Forze dell’Ordine continuano a svolgere con professionalità, sacrificio e determinazione il proprio lavoro. A loro va il nostro sostegno senza esitazioni.
Ora deve fare fino in fondo la propria parte anche l’Amministrazione comunale di Benevento.
Perché governare significa anche prevenire. Significa non limitarsi a commentare l’episodio del giorno dopo, ma creare le condizioni perché quell’episodio non si ripeta. E soprattutto significa comprendere che la sicurezza non può essere garantita soltanto quando Benevento accende i riflettori per un grande evento. I beneventani meritano la stessa attenzione ogni giorno dell’anno.
La Lega continuerà a stare dalla parte delle Forze dell’Ordine, delle famiglie, dei commercianti, dei residenti e dei nostri giovani. Vogliamo una Benevento viva, aperta, accogliente e piena di ragazzi. Ma proprio per questo la vogliamo anche ordinata e sicura.
La sicurezza è un diritto, non un evento in calendario.”




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