Benevento, Floro Flores: “Se non avessi condiviso il mercato starei a casa. Dobbiamo crescere nell’attenzione, ma sono sereno”
Le dichiarazioni di Antonio Floro Flores alla vigilia di Ascoli-Benevento: “C’è chi ha bisogno di trovare la condizione, come David, perché domenica in 20 minuti è scoppiato. Devo mettere i giocatori nelle condizioni di rendere al top, ci saranno occasioni per tutti, incluso Dalle Mura. Abbiamo fatto una buona prestazione domenica scorsa e sono serenissimo.
Troveremo un bell’ambiente, affronteremo una squadra che sa giocare bene a calcio. Sarà una partita bella sul ogni piano. I gol arriveranno, non mi faccio problemi, bisogna stare attenti nelle transizioni in fase di non possesso. Abbiamo lavorato su questo. Abbiamo perso qualche punto per strada, ma fa parte del calcio.
Valuto tanti aspetti, se avessi preso più gol con una palla filtrante, allora mi porrei delle domande. Ma stiamo prendendo gol sulle ripartenze, non è una questione di modulo, ma di attenzione. Non ho preso gol a difesa schierata, ma stiamo prendendo tra Coppa e campionato gol su ripartenze, dobbiamo sistemare queste cose. Da quando sono qui, una sola volta ho interrotto allenamento e mandato a correre i ragazzi. Sono felice, ho dei ragazzi fantastici”.
Su Mannini: “Mi ha impressionato, su duttilità ed intelligenza tattica. Somiglia molto a Simonetti, non ha la stessa statura, ma ha una grande intelligenza. Solo in porta non puoi metterlo, potrebbe fare per il resto ogni ruolo”.
Sul mercato: “Starei a casa se non avessi avallato le scelte di mercato. Nessuna scelta è stata fatta di nascosto e tutti quelli che sono qui li abbiamo voluti. Abbiamo cambiato tanto ed il sistema di gioco va amalgamato, ma bisogna migliorare giorno dopo giorno sugli allenamenti. Anche l’anno scorso siamo diventati coesi col tempo. Non voglio alibi. E’ normale che avrei voluto magari un giocatore, ma sono soddisfatto di quelli che sono arrivati. Non ho seguito la conferenza di ieri, ma so che cosa avrebbero detto. Abbiamo fatto scelte condivise. Potrei cambiare qualcosa tatticamente se le cose andassero male, non metto in difficoltà la mia squadra. In Serie C magari non vieni punito al primo errore, qui c’è una categoria diversa. Anche se avessi giocato a 3, magari avremmo preso comunque gli stessi gol è una questione di atteggiamento. Centrocampo a due? Non dipende solo da Prisco e Maita. In Serie B si sono spesi tanti soldi negli ultimi anni, il che vuol dire che si è alzato il livello”.
Clima dell’ambiente: “Non è positivo giocare fuori per le pressioni. La nostra gente ci ha sostenuto fino alla fine e li ringrazierò per sempre”.
Su Simonetti: “Stava facendo molto bene e meritava la B. Un infortunio ti ammazza mentalmente, io ho smesso per questo. Lui invece è tornato come se non si fosse mai fermato, dobbiamo solo aspettare l’ok dei medici. Sarà un giocatore importante”.



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