Benevento, Carli e Padella: “L’obiettivo è la salvezza. Soddisfatti del nostro mercato”
Conferenza stampa di bilancio del mercato da parte dei direttori del Benevento, Marcello Carli ed Emanuele Padella.
Queste le dichiarazioni di Marcello Carli: “Bisogna chiarire l’obiettivo, noi vogliamo consolidare la squadra in questa categoria. Dopo tre anni che sento addosso anche con tante ferite, essere arrivati in B, l’obiettivo primario è la salvezza. In quest’ottica abbiamo fatto il mercato. Abbiamo un’area scouting e quando viene preso un giocatore è perché fa la trafila: individuato dall’area, valutato dal direttore che parla con me e infine ovviamente l’avallo della società. Non abbiamo preso giocatori fini a se stessi. Emanuele ha fatto un mercato economico di livello, abbiamo preso tre ragazzi svincolati e questo è stato fatto perché tutte le aree erano d’accordo. Ah dimenticavo ovviamente l’area dell’allenatore, Emanuele ovviamente ne parla prima anche con lui. Si deve migliorare. Noi vogliamo far crescere il Benevento, noi vogliamo salvarci perché nei prossimi anni vogliamo crescere e sognare, ma passa tutto da quest’anno. Il mercato ad un certo punto è impazzito perché Di Nardo, venduto a cifre importanti, lo scorso anno era a Campobasso. Ma ha avuto la possibilità di giocare e noi siamo convinti che Mignani e Salvemini debbano avere l’opportunità e siamo straconvinti delle loro qualità. In mezzo al campo abbiamo preso un ragazzo fortissimo, viene dal Potenza e quindi? Gli verrà data la possibilità di dimostrare le sue qualità. Poi che Emanuele abbia fatto telefonate ecc è normale nel corso del mercato. Bellich? Quando è venuto fuori che potevamo prendere Dalle Mura. Se si crea una situazione del genere con un giocatore che ha fatto 103 partite allora per noi diventa la prima scelta. Se poi vi devo raccontare tutte le telefonate che ha fatto, ovvio ne abbia fatte migliaia. Poi all’occasione giusta vai a chiudere. Rinnovi? Emanuele sta passando un concetto fondamentale, facciamo riunioni tutti i giorni. Vogliamo capire veramente il valore di questi ragazzi. Siamo stati tre anni in un inferno. Fuori da certe caratteristiche abbiamo preso solo Verdi, perché come Caldirola lo scorso anno, sappiamo che potrà darci un quid in più. Verdi non è arrivato infortunato e ora sta recuperando. Il portiere? Possiamo giudicare Vannucchi dopo la partita con il Modena? E’ stato più che vivisezionato, siamo stati più di un mese a parlare di tutto. Non ci sono altri ragionamenti, Vannucchi è l’anima ed è il nostro titolare. Siamo convinti, abbiamo parlato anche del centravanti. Nel calcio esistono mille situazioni, noi abbiamo 8 giocatori avanti forti. Siamo stati un mese e mezzo. Emanuele è la figura voluta da Marcello Carli. Sta facendo questa sua carriera perché Vigorito ed il DT hanno condiviso questa cosa. Emanuele è il DS e responsabile dell’area scouting. La responsabilità tecnica è la mia se passa un giocatore, tutto è stato fatto insieme con società e allenatore. Verdi non ha la fascite plantare. Mannini l’ha proposto l’area scouting tre giorni prima del gong. E’ molto versatile, preso poi in prestito con diritto di riscatto. Abbiamo informato il pres e ci ha detto di prenderlo. Celia? Non ci sono retroscena. Tutte le squadre hanno tre o quattro fuori lista, c’è stata qualche trattativa non concretizzata, a noi dispiace la situazione ma purtroppo è andata così”.
Le dichiarazioni di Emanuele Padella: “L’idea sul mercato era chiara, volevamo consolidare questa squadra. Abbiamo 16 elementi della scorsa annata per noi tutti forti e hanno senso di legame rispetto a squadra e piazza difficili da sciogliere. Non ci sono state altre trattative, siamo andati a Milano per Mannini. Per Iannoni e Di Serio non sono stati nostri obiettivi. Il nostro acquisto sarà Simonetti. Poi abbiamo Mignani e noi vogliamo 22 Mignani, che merita questa Serie B. Nessun rimpianto, abbiamo costruito la squadra da Giugno a l’altro ieri. Abbiamo 5 giocatori presi con 700 partite in B. Porteranno esperienza, mentalità e coraggio. Ad oggi scendiamo in campo per portare in campo la salvezza. E’ stato fatto tutto quello che si poteva. Volevamo migliorare questa squadra, è stata migliorata in tutti i reparti. Per noi è una squadra che può raggiungere la salvezza, abbiamo 28 giocatori ed il nostro obiettivo è valorizzare i nostri ragazzi. Difficile fare mercato, non siamo sempre la prima scelta, ma abbiamo raggiunto tutti gli obiettivi e tutti hanno soprattutto dimostrato che volevano venire a Benevento. Ho dato una lista al pres e Dalle Mura, ad esempio, era tra questi. E’ stato pagato 0, un giocatore forte che per come gioca Floro è adattissimo. C’era Bellich, Bonfanti, ma non sono stati mai trattati. Retrocesso? Anche io sono retrocesso 4 volte, ma ho anche vinto 4 campionati. Quando si porta appartenenza, voglia, competizione. Sernicola è un giocatore forte, con 40 partite in Serie A. Okereke può giocare in qualsiasi modulo d’attacco. Non abbiamo mai cercato un’altra punta perché per noi Salvemini andrà in doppia cifra. Abbiamo creato una rosa adatta alle caratteristiche del mister, tutti i giocatori che abbiamo preso sono funzionali al gioco di Floro. Il resto poi sono scelte del mister, noi poi abbiamo inserito scelte funzionali. Il rapporto nostro? Stiamo insieme colazione, pranzo e cena. Mannini sarà una grande sorpresa. A centrocampo abbiamo 7 giocatori, di cui Maita leader, Prisco un 2004 chiesto da mezza Europa, il pres ci crede molto ed è un nostro pupillo da tutelare e valorizzare. Kouan è determinante per la B e che nello spogliatoio è amato da tutti. Siatounis per me nel giro di tre anni diventa il Pontisso di ora, ha tutto per fare il centrocampista di B. Credo che il centrocampo sia il reparto più completo. Di Serio? Avevo detto 30 giorni fa che era bandiera, c’era la possibilità di inserirne uno solo se ci fossimo resi conto di non aver spazio per un calciatore che serviva. Non è vera la condizione della commissione agente. Aver pensato è una cosa, aver contrattato ne è un’altra. Sapete quante cose ho pensato? Poi guardando il direttore, ci siam detti: che facciamo? Il gruppo che fa salvare è l’anima sana di questo gruppo”.
Su Verdi e Simonetti: “Simonetti dal 30 settembre è disponibile e Verdi 45 giorni, così il nostro responsabile medico. Abbiamo le giornate di sosta che è vantaggiosa”. Su Verdi poi specifica Carli che non avrebbe la fascite plantare.



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