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Attualità

Airola, nuovo focolaio allo stabilimento Ecoenergy

Il risveglio segnato da un nuovo principio di incendio ad Airola e sempre nello stabilimento Ecoenergy dove le fiamme sono riapparse alle 5 di stamane ridestando il terrore dei giorni scorsi. Ma gli esperti rassicurano che si tratta di una ripresa su piccola scala, un fenomeno prevedibile in questi casi, favorito dal vento di questi giorni ma circoscritto ad un settore che è stato ben delimitato dalle squadre dei Vigili del Fuoco che non hanno mai lasciato l’area pip di Airola.
In queste immagini esclusive girate all’interno dello stabilimento si può vedere l’epicentro di questo focolaio che l’interevento dei pompieri sta riducendo di intensità. E’ quella airolana una comunità comunque logorata da una settimana di grande tensione emotiva e fisica, con gli odori acri delle sostanze plastiche che sono arse per ore ed ore generando inquinamento da diossina i cui effetti a terra l’Arpac dovrà stabilirli nei mesi a venire. Per ora i rilevamenti effettuati nell’aria parrebbero non allarmanti ma la gente non si fida e i comitati chiedono a gran voce alle istituzioni di essere presenti di più e di farsi carico dei processi di bonifica di un territorio assaltato ormai da quelle stesse forze oscure e camorriste che hanno distrutto la pianura napoletana e casertana riducendola a terra dei fuochi; e la prospettiva maledetta è che la Valle Caudina possa fare la stessa fine.
Nel frattempo le dieci aziende dell’area Pip ferme per via dell’incendio, scrivono al prefetto di Benevento Moscarella e al Procuratore della Repubblica di Benevento D’Angelo per chiedere di non abbassare la guardia su quanto accaduto e invitano il Prefetto di Benevento a venire ad Airola a visitare l’area dell’incendio affinchè rappresentasse in loco la tangibile presenza dello Stato e garantisse il presidio dell’area fino al completamento delle operazioni in raccordo con Regione, Arpac e i comuni interessati dal problema.

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