Servizio mensa, polemiche continue. Lega chiede verifica parlamentare su operato Conservatorio
Proseguono le polemiche attorno alla questione mensa. Il servizio è decollato tra mille difficoltà e molto ha inciso l’apporto del Conservatorio e del suo centro di cottura senza il quale sarebbe stato imppossibile garantire i quasi 2000 pasti che Authentica eroga alle scuole beneventane e del comprensorio. Authentica il cui centro di cottira di Ceppaloni procede a mezzo servizio per via delle obiezioni sollevate dal Comune di Ceppaloni cui Mastella chiede l’accesso agli atti ricevendo il monito del collega Cataudo.
Una questione che inevitabilmente foinoisce anche per averer rispvoltoi da lotta politica. L’opposizione di ApB censura bil delegato Palladino. “Dare la responsabilità ai presidi di non autorizzare il pasto da casa è atto grave se si pensa che l’amminisyrazione di cuio fa parte il 24 febbraio scorso disponeva espressamente il divieto al consumo del pasto domestico, al fine di garantire l’igiene dei locali e il rispetto degli spazi comuni”.
Per Farese e gli altri consiglieri di Alternativa “l ‘Amministrazione Mastella dovrebbe chiedere scusa alle famiglie per il disastro creato e ringraziare i genitori della Commissione Mensa per l’attenzione prestata a un servizio che riguarda centinaia di bambini e per il forte impegno civico.
La replica di Marcello Palladino. “L’Amministrazione comunale di Benevento non ha mai vietato il pasto da casa. E’ una ricostruzione strumentalmente diffusa dall’opposizione ed infatti la disposizione emanata quando era Dirigente all’Istruzione il compianto Alessandro Verdicchio, era perfettamente coerente con il diritto e con la Sentenza (la numero 20504 del 2019, Sezioni Unite) della Corte di Cassazione che stabilisce l’inesistenza di un diritto soggettivo incondizionato a portare il pasto da casa nei locali scolastici durante l’orario della mensa. Purtroppo continuo a registrare su questo aspetto una strumentalizzazione con ricostruzioni lontane dalla realtà che non aiutano alla concreta soluzione dei problemi”.
Ma non c’è solo la diatriba politica consiliare, c’è pure quella all’interno di una certa area di destra che però non pare trovare requie ed anzi cova antiche ruggini. Una questione che vede al centro i vertici del Conservatorio. Benevento Domani, che non li ama, chiede di sapere in basa a quali criteri giuridici ed istituzionali Via La Vipera abbia intrapreso la strada della collaborazione col Comune e la Lega addirittura propone una interrogazione parlamentare per capire e per verificare la liceità della decisione assunta dal Presidente Orlando e dal Direttore Ilario.

Una decisione che resta istituzionalmente inevitabile e di buon senso; senza la ciambella del Conservatorio sarebbero stati guai seri per il servizio mensa che non sarebbe potuto partire e questo avrebbe comportato gravissimi disagi per i genitori, oltre a quelli tutt’ora evidenti. E la sponda, per un Mastella in difficoltà, di gridare alla mancata collaborazione; uno dei modi per uscire dall’angolo di un periodo decisamente negativo, in cui paradossalmente la decisione del Conservatorio lo continua a tenere.




Commenti