Cistite,una patologia invalidante per molte donne.La “cura” nella prevenzione
“La cistite nelle donne è causa del 25% di assenze dal lavoro nell’arco di un mese. E’ una patologia che le donne trascurano perché non considerano l’urologo come il professionista in grado di risolvere definitivamente una condizione invalidante che può durare per anni. Occorre superare questi pregiudizi legati a una visione ‘maschile’ dell’urologia”. La cistite è una patologia che va assolutamente curata nelle fasi iniziali della sua insorgenza , spiega Stefano Pecoraro, presidente del congresso Urop che sì è tenuto a Salerno e direttore del Dipartimento Urologia Malzoni di Avellino. Di cistite ne soffrono le donne di tutte le età, la malattia può insorgere anche senza nessuna patologia correlata. E’ necessario ricorrere subito a terapie specifiche per evitare la cronicizzazione della malattia che rende la donna vulnerabile alterandone il suo stato sociale e sessuale”. “La prevenzione è fondamentale anche in questi casi. L’igiene e l’idratazione sono al primo posto, è importante inoltre evitare le ritenzioni di urina che provocano sforzi all’interno del muscolo della vescica e ne alterano la sua contrattilità”, aggiunge Pecoraro, dal dipartimento di Urologia Gruppo Malzoni Neuromed di Avellino.




Sono Infermiera Professionale ed ho sofferto di cistite recidivante per 4 anni di fila. Ho preso mirtilli ed antibiotici sempre mirati in base all’antibiogramma anche come profilassi per 6 mesi tutti i giorni. Purtroppo non ho mai risolto nulla. Anzi, peggioravo di anno in anno non solo a livello vescicale, ma anche intestinale e vaginale instaurando un potente circolo vizioso che sono riuscita a spezzare solo quando paradossalmente ho smesso di assumere antibiotici. I mirtilli, la vitamina c e tutti i prodotti acidificanti han fatto sì che il quadro peggiorasse sempre di più (era come mettere del succo di limone su una ferita aperta: l’infiammazione aumentava ulteriormente anche se non avevo più batteri). Contemporaneamente ho cominciato ad assumere D-mannosio, uno zucchero naturale che si attacca ai batteri impedendogli di attaccarsi alla vescica (Dimann nel mio caso), fermenti lattici vaginali ed orali
Da allora (10 anni) non ho avuto più nulla!
Ho così creato l’associazione cistite.info APS onlus per non disperdere tutte le informazioni acquisite in questi anni di malattia e per aiutare ad uscirne quante più donne possibile. Abbiamo un forum autonomo in cui più di 6000 donne affette da cistite e patologie urologiche e genitali (candida, vulvodinia, neuropatia pelvica, ecc) si uniscono e si supportano per un aiuto concreto e reciproco.
Non abbiamo scopi di lucro e il nostro unico obiettivo è quello di aiutare con consigli pratici e supporto morale tutte le donne che soffrono di queste patologie in maniera recidivante.
Vi chiedo di poter pubblicarne il link al nostro sito (https://cistite.info/) e al nostro forum (https://cistite.info/forum/) ringraziandovi a nome di tutte le donne che potrebbero trarre beneficio dalla lettura o dalla condivisione della loro storia con altre donne con problemi simili ai loro.