Avellino| Alto Calore, ok al piano di salvataggio. Ciarcia succede a De Stefano
Dunque, ok al piano di salvataggio nonostante il tentativo di rinvio e al successore di Lello De Stefano che lascia, insieme al suo cda, dopo 5 anni di gestione. Per Ciarcia un mandato pieno di tre anni, gli stessi della pianificazione che tra finanziamenti regionali, pre pensionamenti e risparmio su varie voci di costo, si propone di rimettere in equilibrio i conti dell’azienda del servizio idrico irpino-sannita, sempre più vicina al default a causa della sua mole debitoria.
Ma saranno sufficienti tre anni? Secondo Ciarcia sono solo l’inizio di un percorso.




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