Giulia Abbate su infrastrutture e tratta ferroviaria Valle Caudina
“Le infrastrutture sono il grande tema su cui si costruirà una nuova stagione per il Sannio. E’ già sul tavolo del governatore Vincenzo De Luca il progetto di trasferimento della gestione della tratta ferroviaria “Valle Caudina” dall’attuale EAV – Ente Autonomo Volturno srl alla RFI Rete Ferroviaria Italiana, che mi impegno a sostenere con tutte le mie forze nel prossimo Consiglio Regionale.
Un passaggio non formale, ma sostanziale, che rivoluzionerà il collegamento tra Benevento e Napoli. Ad oggi l’EAV gestisce la tratta fino a Cancello, da cui parte poi RFI. Trasferendo tutto alle Ferrovie si realizzerebbe la chiusura del cerchio rispetto alla progettualità già in essere con l’Alta Capacità Napoli-Bari. In altre parole, con interventi di potenziamento dei binari, lo stesso gestore porterebbe i treni da Benevento a Napoli, incrociando l’importantissimo nodo della stazione di Afragola, che rappresenta l’asse non solo da Ovest a Est, ma anche da Sud a Nord. E visto che sulla Valle Caudina possono e devono viaggiare anche merci e non solo passeggeri, gli effetti sull’economia del Sannio saranno straordinari.”



Una considerazione, se mi è consentito : da Cancello scalo per andare a Benevento, verso est, con la Valle Caudina subito si arriva, mentre con il progetto AV/AC Napoli – Bari, sempre da Cancello ci si dirige verso nord, Valle di Maddaloni, Frasso Telesino ecc. compiendo una enorme, lunga e dispendiosa curva per giungere a Benevento. Circa 30 km in più, perché ? Si poteva ripescare il progetto del 1997-98 regionale (assessore ai trasporti on. Mino Izzo di Airola)di ammodernamento della linea risparmiando denaro pubblico e anche tempi di percorrenza……. Chi risponde ?