Benevento, la denuncia: “Le contrade sono prive di illuminazione e servizio di ritiro rifiuti è latitante”
Mentre l’umanità sta pensando di approdare, una seconda volta, sulla luna, a Benevento, esistono ancora zone abitate prive dei servizi essenziali. Quasi tutte le contrade sono prive d’illuminazione sulle strade e, il servizio del ritiro dei rifiuti è un po’ “latitante”! In un giro compiuto nella periferia della città, dove vivono migliaia di “contradaioli” che, non hanno nulla in meno dei, così detti, “cittadini” che, abitano tra le mura longobarde”- Cosi in una nota Ekoclub International di Benevento
“Ovviamente non è facile immaginare che tra i cittadini c’è una palese e becera differenza di “trattamenti” i contradaioli, presi in considerazione solo e unicamente in prossimità delle votazioni, con promesse che, ai noi, non saranno mai mantenute. La cosa più imbarazzante, è lo stato in cui versano le strade che comunicano le varie zone delle contrade e anche la città capoluogo. Enormi fossi, che potremo chiamare anche voragini, costringono gli automobilisti a vere e proprie gimcane che, quando non riescono, fanno la fortuna di gommisti e meccanici. Da contrada “Monte delle Guardie2 abbiamo avuto tante segnalazioni!
“Ci sembra più che beffardo ascoltare che, a Benevento, arriveranno campi da golf e industrie cosmetiche che, daranno lavoro a centinaia di persone, ovviamente siamo più che certi che tutto questo non avverrà mai. Nel solo 2022, le persone (in prevalenza giovani) che hanno abbandonato Benevento, sono state oltre 2.500 altro che chiacchiere. Ovviamente abbiamo la certezza che le strade resteranno così, come formaggi svizzeri, ancora per tanto tempo e che, forse, in previsione delle prossime elezioni, vedranno qualche carriola d’asfalto.



L’articoloin esame,di cui la nota di Ekoclub International di Benevento, fa notare che chi fa queste affermazioni, non è molto lontano da come la pensano i nostri amministratori. In quanto come loro, non vivono i disagi che affrontano gli abitanti delle contrade, i quali sono senza i più elementari servizi, per un vivere civile. Non sono solo le strade, ma più in generale èla mancanza di controllo del territori, che sta diventando una pattumiera, per gli abbandoni indiscriminati di rifiuti, per i molti terreni abbandonati, dai quali la vegetazione invade le strade, già senza manutenzione da anni, non vengono puliti i canali di sgrondo delle acque, i tombini, mancanza in alcune contrade della rete idrica, mentre il metano è assente totalmente, l’illuminazionealmeno nei pressi delle abitazioni inesistente( tranne alcuni esempi di alcuni anni fa, con i pali fotovoltaici). Ma i problei dei contradaioli, non finiscono nelle contrade di residena, continuano quando raggiungono il centro, con il problema dei parcheggi, quasi esclusivamente a pagamento,o molto distanti,mentre i residenti hanno i parcheggi riservati?. Mi chiedo quale è la differenza tra il cittadino e il contrdaiolo, riguardo le tasse che versiamo al comune e allo stato?, per avere trattamenti diversi. Mi fermo qui, ma il discorso sarebbe molto lungo.