Aggressione razziale al regista Suleiman, il popolo napoletano solidale con la comunità palestinese
La stazione della Cumana di Montesanto, sabato scorso teatro dell’aggressione razziale consumatasi ai danni del regista teatrale palestinese Omar Suleiman e di altri attivisti della Comunità Palestinese a Napoli, per ore è stata presidiata da centinaia di persone giunte nel centro storico della città partenopea per solidarizzare con gli aggrediti e condannare con forza il continuo massacro e genocidio che da decenni il popolo palestinese è costretto a subire.
Una vicinanza sentita da parte di tutti i partecipanti al presidio di solidarietà, a partire da padre Alex Zanotelli sempre in prima linea nella difesa dei diritti e della dignità. All’iniziativa ha partecipato anche l’amministratore di Eav, Umberto De Gregorio, per testimoniare la vicinanza dell’azienda che gestisce la linea della Cumana, nei pressi della quale si è consumata l’aggressione a Omar Suleiman.
Gennaro Savio



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