Avellino 34°C Poco nuvoloso 35° / 18°
Benevento 36°C Poco nuvoloso 36° / 18°
Caserta 34°C Soleggiato 35° / 22°
Napoli 33°C Soleggiato 33° / 24°
Salerno 32°C Soleggiato 32° / 24°
Home > Attualità > Incarichi esterni, Feola e Iadicicco: decisione imposta dall’Anac, sindaco non è coinvolto
Attualità

Incarichi esterni, Feola e Iadicicco: decisione imposta dall’Anac, sindaco non è coinvolto

La polemica legata agli incarichi esterni decisi dal Comune di Benevento. A tal proposito va segnalata la posizione sia dell’Architetto Iadicicco, Dirigente delle Opere Pubbliche che del Segretario Generale Feola; entrambi escludono qualsiasi coinvolgimento nella decisione del sindaco Mastella.

“Il Comune di Benevento ha rinnovato la qualificazione ANAC per poter operare come stazione unica appaltante, ottenendo la categoria SF2 che consente di bandire e gestire appalti e concessioni per importi sopra soglia, sia nell’ambito dei lavori sia nell’ambito dei servizi e forniture.

Al fine di poter operare nell’ambito dei contratti di concessione e partenariato pubblico/privato, la Stazione Appaltante, non avendo all’interno dell’organico dell’Ente le specifiche professionalità, deve avvalersi obbligatoriamente, ai sensi dell’articolo 62 del Codice dei contratti (articolo 5, comma 5, allegato II.4), di un soggetto con esperienza documentata di tre anni nella gestione di piani economici e finanziari e dei rischi, che va specificamente indicato nella documentazione da trasmettere all’ANAC. Pertanto, nell’ambito degli operatori economici iscritti alla short list comunale, è stata individuata la società Project Finance 4.0, alla quale è stato conferito un incarico di supporto per espletamento procedure ad evidenza pubblica per affidamento di contratti di concessione.

La formula prescelta prevede l’attivazione solo in caso di appalti in concessione o partenariato pubblico-privato, reperendo lo stanziamento necessario nell’ambito delle risorse dei singoli quadri economici e solo allorquando le esigenze specifiche lo richiedano nel limite massimo inderogabile di 139mila euro. E’ evidente che il Dirigente ai Lavori Pubblici ha esplicato una prerogativa gestionale, esercitando una scelta che appartiene alle proprie attribuzioni e in cui il Sindaco non ha alcuna prerogativa”, concludono Feola e Iadicicco.

Articoli simili

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Consulsat sicurezza e ADSL Consulsat sicurezza e ADSL
ADSL 100 Mbit