Chiusura del Csm di Airola, Romano(Rete Sociale) : i politici gettano acqua sul fuoco, ma alimentano solo l’incendio
“I politici locali hanno cercato di minimizzare la chiusura improvvisa del Centro di Salute Mentale di Airola, ma secondo la Rete sociale è solo un modo per nascondere la realtà. Il servizio è stato chiuso senza preavviso e senza una soluzione alternativa, lasciando i pazienti senza assistenza.
Il sindaco di Airola, Falzarano, ha dichiarato che la chiusura è provvisoria e che una nuova sede sarà pronta tra 5 o 6 mesi, ma la Rete sociale ritiene che questo non sia sufficiente. “5 o 6 mesi sono un’eternità per chi ha bisogno di cure”, afferma il presidente della Rete sociale, Serena Romano.
La Rete sociale critica anche la decisione di trasferire i pazienti a Puglianello, a oltre 30 km da Airola, e chiede di trovare una soluzione più vicina e accessibile. “I pazienti non possono essere trattati come pacchi postali”, afferma Romano.
Il coordinatore del PD, Diego Ruggiero, ha sollevato dubbi sulla legittimità della chiusura e ha chiesto di chiarire le ragioni di questa scelta. La Rete sociale si unisce a questa richiesta e chiede alla Asl di trovare una soluzione immediata per garantire la continuità del servizio.
“Il metodo adottato è raccapricciante”, afferma Romano. “I politici devono smettere di gettare acqua sul fuoco e iniziare a lavorare per trovare una soluzione reale per i pazienti del Csm di Airola”.



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