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GEPOS Telese Terme, nessuna intesa coi sindacati: proclamato lo stato di agitazione. Chiesto tavolo in Prefettura con Asl

GEPOS Telese Terme, nessuna intesa coi sindacati: proclamato lo stato di agitazione. Chiesto tavolo in Prefettura con Asl

8 Giugno 2026 | by Redazione Bn
GEPOS Telese Terme, nessuna intesa coi sindacati: proclamato lo stato di agitazione. Chiesto tavolo in Prefettura con Asl
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Paradosso alla GE.P.O.S. Casa di Cura: mentre l’azienda conferma la procedura di licenziamento collettivo, dopo il 13 giugno si sono dimessi 5 infermieri di sala operatoria e 1 di reparto.

Nessun accordo nell’incontro dell’8 giugno con CGIL, CISL e UIL FPL. L’azienda va avanti con la procedura ex L. 223/1991, i sindacati chiedono il congelamento e proclamano lo stato di agitazione. Preannunciano un tavolo in Prefettura a Benevento con l’ASL.

Il nodo: GE.P.O.S. parla di 6 esuberi in degenza proprio mentre perde 6 infermieri per dimissioni volontarie. “Grossi problemi sui turni e sull’assistenza” denunciano i sindacati.

CGIL-CISL-UIL contestano la mancanza di dati a supporto dei tagli e chiedono all’azienda: piano di risanamento, atti regionali su accreditamento, standard di personale, criteri degli esuberi, misure alternative ai licenziamenti.

Forte preoccupazione per i 60 posti letto accreditati in chirurgia e ortopedia. “Ridurre gli infermieri significa incidere su turni e sicurezza dei pazienti” scrivono. Perplessità anche sull’ipotesi di esternalizzare la cucina senza dati sui costi.

“Il risanamento non si fa tagliando personale sanitario mentre la struttura resta scoperta” dichiarano Pompeo Taddeo CGIL, Gabriele Proto CISL e Giovanni De Luca UIL FPL.

L’incontro si è chiuso con verbale interlocutorio, senza intesa. Ora GE.P.O.S. dovrà fornire la documentazione e presentarsi al tavolo in Prefettura.

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