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Dopo la Torre il TPL: viaggio tra le grandi (per ora) incompiute cittadine

Dopo la Torre il TPL: viaggio tra le grandi (per ora) incompiute cittadine

9 Giugno 2026 | by Enzo Colarusso
Dopo la Torre il TPL: viaggio tra le grandi (per ora) incompiute cittadine
Attualità
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Il caos del tpl beneventano, uno dei casi di massimo guazzabuglio in una città che non ne sente affatto il bisogno di vivere situazioni del genere. E se ieri abbiamo sondato il campo per capire che margini abbiano a Palazzo Mosti per completare i lavori alla Torre e alla Bosco Lucarelli in percentuale tale da poter accedere alla proroga fino al 31 agosto, Iadicicco dice che ci sono, l’evidenza dei fatti racconta invece una storia diametralmente opposta tanto che ci si affanna a cercare denari per evitare la macroscopica figuraccia della mancata realizzazione della Torre, oggi riprendiamo il filone del trasporto pubblico locale ridotto davvero male da questa incresciosa vicenda dell’ancor mancato passaggio di consegne da Trotta ad Air.

Un pasticciaccio brutto, un maldetto imbroglio fatto di una marea incredibile di cose non dette e che coinvolge tutti, anche i sindacati, di cui stentiamo a capire le vere ragioni anche se una di queste potrebbe essere legata la sorte di 15 lavoratori che Air non vuole e che si vorrebbe dirottare verso BeMoBi che scalpita per cominciare a gestire Megaparcheggio e  Porta Rufina e di assorbire non pare averne troppa voglia.

Questa storia del tpl beneventano, le cui conseguenze finiscono per riversarsi sulla cittadinanza che continua a patire i guasti e la indeguatezza dei mezzi e i lavoratori stessi, è affrontata dall’opposizione consiliare che chiede una riunione ad hoc del Consiglio comunale per chiarire la questione come si evince dalle parole Francesco Farese del PD

 

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