𝐄𝐦𝐞𝐫𝐠𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐜𝐢𝐧𝐠𝐡𝐢𝐚𝐥𝐢 𝐢𝐧 𝐈𝐫𝐩𝐢𝐧𝐢𝐚. 𝐋’𝐀𝐬𝐥 𝐀𝐯𝐞𝐥𝐥𝐢𝐧𝐨 𝐢𝐧 𝐩𝐫𝐢𝐦𝐚 𝐥𝐢𝐧𝐞𝐚 per garantire la sicurezza pubblica e la tutela della fauna selvatica
𝐃𝐚 𝐚𝐩𝐫𝐢𝐥𝐞 𝐚𝐝 𝐨𝐠𝐠𝐢 sono stati 𝟔𝟐 gli 𝐮𝐧𝐠𝐮𝐥𝐚𝐭𝐢 𝐜𝐚𝐭𝐭𝐮𝐫𝐚𝐭𝐢 𝐞 𝐚𝐛𝐛𝐚𝐭𝐭𝐮𝐭𝐢 𝐭𝐫𝐚 i trrritori di 𝐀𝐫𝐢𝐚𝐧𝐨 𝐈𝐫𝐩𝐢𝐧𝐨 e 𝐕𝐢𝐥𝐥𝐚𝐧𝐨𝐯𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐁𝐚𝐭𝐭𝐢𝐬𝐭𝐚, nell’ambito del piano straordinario di controllo messo in campo dall’Asl Avellino per contrastare la crescente presenza di cinghiali nelle aree urbane e periurbane
Dietro questi numeri c’è il lavoro quotidiano, meticoloso e altamente specializzato degli operatori dell’𝐔𝐧𝐢𝐭𝐚̀ 𝐎𝐩𝐞𝐫𝐚𝐭𝐢𝐯𝐚 𝐝𝐢 𝐒𝐚𝐧𝐢𝐭𝐚̀ 𝐀𝐧𝐢𝐦𝐚𝐥𝐞 dell’Asl Avellino, impegnati a garantire la sicurezza dei cittadini, la tutela della salute pubblica e la riduzione dei rischi per la circolazione stradale
Un’attività complessa che l’Asl Avellino ha condotto adottando le tecnologie e le procedure più innovative disponibili. Nelle aree urbane, dove l’utilizzo di armi da fuoco è vietato, sono state impiegate tecniche di teleanestesia, telenarcosi ed eutanasia controllata, insieme a sistemi di cattura monitorati da remoto, per assicurare interventi efficaci e il massimo livello di sicurezza per la popolazione
L’Asl Avellino continua a operare come presidio essenziale per la tutela della salute collettiva, affrontando con competenza e responsabilità una problematica che interessa sempre più da vicino le nostre comunità.




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